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La redazione vi augura buone vacanze.

L’informazione de L’UniversitArea ritornerà dopo l’estate.

Due cose non dimenticheremo mai dell’estate 2006: il rigore di Fabio Grosso che ha regalato il Mondiale all’Italia e il sottofondo musicale che i tifosi italiani canticchiarono durante tutte le partite, “Seven nation army”, meglio noto come “Po-Popopo-Po”. Ora i White stripes, autori di quel ritornello, si sono sciolti. Leggi il seguito di questo post »

 

L’informazione quotidiana de L’UniversitArea riprenderà il 10 gennaio.

La redazione vi augura Buone Feste

Questo sarebbe dovuto essere un semplice articolo per annunciare la ripresa dell’informazione sul blog de L’UniversitArea. Purtroppo però non è così. In questi giorni è accaduto un evento che mi ha fatto decidere utilizzare questa pagina bianca per dare voce a chi rischia di essere messo a tacere. Leggi il seguito di questo post »



L’informazione quotidiana de L’UniversitArea  riprenderà il 15 settembre.

Buone vacanze.

E’ Iniesta a decidere il mondiale. Il folletto del Barcellona ha messo il sigillo anche questa volta, portando la Spagna per la prima volta nella sua storia al titolo mondiale. Iniesta, centrocampista 26nne, si rivela sempre più uomo dai gol pesantissimi in zona cesarini; infatti dopo aver regalato la finale di champions al Barcellona due anni fa, grazie ad un gol al terzo minuto di recupero in casa Chelsea, firma il gol più importante della sua carriera a 4 minuti dai calci di rigori. Leggi il seguito di questo post »

Ormai siamo quasi all’epilogo di questo intrigante mondiale di calcio, il primo in terra africana, probabilmente l’ultimo senza l’uso di tecnologie in campo; ma se di questa prima volta ricorderemo le strombazzate assordanti delle vuvuzelas, le speranze disattese dalla quasi totalità delle squadre di casa e i bluff verdeoro-albiceleste, c’è chi ha trovato la sua consacrazione durante la manifestazione calcistica più importante dell’anno.

D’ora in avanti, gli scommettitori di tutto il mondo avranno un sicuro punto di rifermimento a cui rifarsi: il polpo Paul, il Nostradamus del calcio dei nostri tempi.

Le sue previsioni hanno fatto il giro del mondo sul web, è da  quando è nato due anni fa, Leggi il seguito di questo post »

L’Olanda  pur non essendo una nazionale vincente (unico trofeo l’europeo del 1988), nel mondo del calcio ha una reputazione altissima. L’Olanda simboleggia bel gioco, fantasia, sfrontatezza, tratti derivanti dalla storica partecipazione al mondiale tedesco del ’74, quando gli oranjes da matricole incantarono nella competizione fallendo solo in finale.

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Dopo la Waterloo calcistica vissuta dai francesi martedì, l’Italia decide di seguirne l’esempio perdendo con la Slovacchia, grazie a una prestazione tragicomica che “gli vale” una meritata eliminazione dal mondiale. Leggi il seguito di questo post »

Il mondo degli smartphone non poteva non rispondere all’appello dei Mondiali. Il calcio chiama e le applicazioni rispondono. Il problema è che di app ce ne sono fin troppe: come scegliere quella più adatta alle nostre esigenze? Ecco le migliori testate per voi Leggi il seguito di questo post »