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La redazione vi augura buone vacanze.

L’informazione de L’UniversitArea ritornerà dopo l’estate.

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L’informazione quotidiana de L’UniversitArea riprenderà il 10 gennaio.

La redazione vi augura Buone Feste



L’informazione quotidiana de L’UniversitArea  riprenderà il 15 settembre.

Buone vacanze.

La rete nel mondo arabo assume un’importanza sempre più nevralgica. Lo dimostra l’esplosione di blog, siti e social network. A questo tema è dedicato un Panel Discussion durante il Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia. Mediatrice dell’incontro è l’italiana Donatella Della Ratta esperta di media arabi e collaboratrice di Creative Commons. Molti gli ospiti attesi che, o per problemi legati al visto o per spostamenti arerei impediti dalla nube tossica, non hanno potuto partecipare all’incontro. Unica testimonianza diretta è Naseem Tarawnah il più famoso blogger giordano direttore di un innovativo esperimento editoriale chiamato “7iber.com”.

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C’era una volta la terza pagina.

Lo spazio dove la cultura e l’informazione quotidiana si incotravano attraverso pagine di grande valore artistico e letterario firmate d’autore. Massimo Gramellini vice direttore della “Stampa” ha moderato  un incontro che vuole tratteggiare le nuove frontiere e il destino della cultura, raccontata dalla carta stampata. Leggi il seguito di questo post »

Un volto, un attimo, un’emozione in un clic. Foto in bianco e nero per raccontare i colori della vita, a volte luminosi a volte così cupi. Ma il giornalismo è anche questo. A Perugia in questi giorni si può visitare la mostra di Ali Al-Sumayin , il giovane fotografo nato e vissuto in Arabia Saudita, che adesso vive a Dubai dove lavora come motion graphics designer all’MBC Group (un gruppo di reti televisive arabo) e come fotografo freelance. E noi alla mostra abbiamo deciso di andarci con lui (l’arabo non lo sappiamo ma qualcuno anni fa ebbe l’idea di fare dell’inglese la lingua comune. Gran bella idea). Leggi il seguito di questo post »

“L’Europa è come la Madonna nella teca al centro della via: la ignoriamo durante la settimana, la santifichiamo la domenica, la invochiamo quando servono i miracoli” ironizza Marco Zatterin de La Stampa parlando di mamma Europa, una donna così giovane e già così stanca, dilaniata dai conflitti interni e crisi di identità, che sta cercando affannosamente di ritornare sulla retta via e proseguire il suo cammino. E noi la snobbiamo come una schiera di figli nell’impeto adolescenziale, ribellandoci alla conformità presunta e rivendicando la nostra personalità. Leggi il seguito di questo post »

Piccoli occhiali rotondi, sotto ai baffi una folta barba, ormai scolorita, e nascosto nel taschino, un orologio da taschino di altri tempi. Sul tavolo una tazzina di caffè, già consumato, vista la bustina di zucchero aperta e vuota. Eppure, Lui, resta lì a godersi il passeggio dell’altra gente. Leggi il seguito di questo post »

Cerco conforto. Appoggio morale. Per non dire: compagnia. Ma la risposta è sempre la stessa: “No, non ci penso nemmeno a fare una fila di due ore per poi non riuscire ad entrare”. A tutto c’è un limite: anche a Saviano. Leggi il seguito di questo post »

“L’Europa è come la Madonna nella teca al centro della via: la ignoriamo durante la settimana, la santifichiamo la domenica, la invochiamo quando servono i miracoli” ironizza Marco Zatterin de La Stampa parlando di mamma Europa, una donna così giovane e già così stanca, dilaniata dai conflitti interni e crisi di identità, che sta cercando affannosamente di ritornare sulla retta via e proseguire il suo cammino. E noi la snobbiamo come una schiera di figli nell’impeto adolescenziale, ribellandoci alla conformità presunta e rivendicando la nostra personalità. Leggi il seguito di questo post »