In mondo attuale, dove predominano mille impegni, corse contro il tempo, stress di ogni tipo etc. a Firenze si apre un angolo di natura che sposa l’arte creando da questa unione insolita, un paradiso speciale ed unico dove rifugiarsi e trovare un attimo di tranquillità. Si tratta del Giardino delle Rose (uno dei più belli giardini fiorentini che offre una spettacolare visione della città), che, ristrutturato, accoglie al suo interno alcune delle opere del grande Jean Michel Folon. Venerdì 30 Settembre alle ore 17.30 verrà inaugurata questa nuova veste del giardino (che si trova, per chi non lo sapesse in Viale Giuseppe Poggi n.2). La novità ,oltre alle sculture che ospita, è che sarà aperto gratuitamente tutti i giorni dell’anno dalle 09.00 al tramonto.

Sono dieci sculture in bronzo e due gessi le opere donate al giardino fiorentino dalla vedova Paola Ghiringhelli, moglie dell’artista belga (morto nell’autunno del 2005). Tra queste ricordiamo “Partir“, una valigia tridimensionale dove al suo interno si intravede il mare con una nave; “Je me souviens” situato su una panchina colto nell’atto di leggere tranquillamente un libro, “Chat” un gattone adagiato tra le rose del giardino, “Vivre e Mediterranée” e molte altre.

Non va dimenticato che Folon amava molto la Toscana ed in particolare Firenze, dove nel 2005 aveva esposto le sue opere presso il Forte Belvedere, rimanendo affascinato dei luoghi e di come questi paesaggi si sposassero perfettamente con le sue splendide creazioni. Lo stesso Folon all’epoca dichiarò: “amo la Toscana, credo che non ci sia nessuno al mondo che non la ami perchè la Toscana è la dolcezza delle colline, della natura, della luce. E’ l’anima dell’Italia.” Folon era un creatore, un inventore che dava forma al pensiero, creava opere che non dovevano “vivere” racchiuse nelle pareti di musei, illuminate dalla luce artificiale, ma trovando un loro spazio ideale nella natura, sotto il sole e la luna, il vento e la pioggia, sotto il passare del tempo e delle stagioni.

Firenze è orgogliosa di ospitare le opere di un grande artista in un giardino che rinasce con loro, permettendo ai fiorentini e a tutti i turisti di potervi passeggiare  facendo una degustazione di arte. “Viene restituito ai fiorentini, e non solo, un giardino arricchito e di grande valore, posizionato in un luogo che vive di turisti” afferma l’Assessore Titta Meucci.

Promotore dell’iniziativa è il Comune di Firenze con la collaborazione della Regione Toscana, presso la cui sede istituzionale sarà collocato stabilmente il grande bronzo “Walking”. Un partner speciale è Eni, azienda con cui Folon ha collaborato per dieci anni, creando campagne pubblicitarie e non solo. In vista di questo legame tra la società e l’artista sarà presente all’interno del giardino (per circa un mese) uno spazio video a cura dell’Eni che trasmetterà quattro degli spot realizzati da Folon, oltre che una serie di interviste rilasciate a suo tempo dall’artista belga.

Non mi resta che invitarvi a visitare al più presto questo angolo di natura ed arte nel cuore di Firenze.

Lidia Scaperrotta

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