Vi siete mai interrogati sul meccanismo che ci porta ad avere varie e differenti percezioni? Vi siete mai chiesti se ciò che vediamo è oggettivamente come lo percepiamo o meno? Il Pisa Vision Laboratory (centro di ricerca interdisciplinare toscano) può aiutarci nella risposta a questi ed altri quesiti. Il Vision Lab è un centro di ricerca interdisciplinare,vi partecipano docenti, ricercatori e clinici dell’Università di Pisa e di Firenze, l’Istituto di Neuroscienze del CNR e la Fondazione Stella Maris.

Il Pisa Vision Lab nella sua attuale configurazione nasce nel 2009 grazie ad un finanziamento della comunità Europea ottenuto dal Prof. David Burr (docente di Psicologia Fisiologica all’Università di Firenze). Il laboratorio si occupa dello studio dei meccanismi sottesi alla percezione visiva, acustica e somatosensoriale, attraverso studi comportamentali (principalmente attraverso tecniche psicofisiche) e di imaging funzionale (principalmente risonanza magnetica funzionale o FMRI)”, ci spiega Roberto Arrighi (post-doc in Scienze Cognitive all’Università di Firenze).

Tra i vari temi affrontati dal centro troviamo i meccanismi della percezione del movimento, del colore, dello spazio e la visione durante i movimenti oculari; si è oggi concentrato sullo studio dei segnali provenienti dai diversi sensi, la percezione della durata dell’evento ed il legame dei numeri con la percezione.

David Burr: “apprezzare la numerosità, la quantità degli oggetti della scena è un fatto anche sensoriale, ha carattere percettivo e non solo cognitivo“. Ed Ancora: “stiamo lavorando al progetto STANIB studiando la discalculia (disturbo specifico dell’apprendimento) e le varie difficoltà o ritardi nel calcolo”.

Il Vision Lab ha sottolineato come in una situazione confusa, maggiore è il numero degli stimoli visivi e più al nostro cervello viene presentata un’unica soluzione  che però può anche essere errata ,ma percepita come vera ed autentica. Per questo spesso si cade in errore ma il nostro cervello è portato a vedere il tutto come vero.

Il laboratorio di ricerca collabora con vari istituti: Centro di Neuropsichiatria infantile Stella Maris per quel che riguarda gli studi clinici e l‘istituto Italiano di Tecnologia di Tecnologia, per lo studio dei meccanismi di sviluppo del sistema visivo e per le implicazioni che questi possono avere per lo sviluppo di nuovi sistemi robotici.

Tra i protagonisti del Pisa Vision Lab ci sono anche gli studenti, dottorandi dell’Università di Firenze, che collaborano alle varie ricerche e studi del centro. David Burr: “molto importante è la presenza degli studenti nel centro di ricerca. Già attraverso un corso che tengo all’Università di Firenze sui sistemi sensoriali, molti studenti ne restano affascinati tanto da scegliere di condurre le proprie tesi di laurea sull’argomento”.

Cerchiamo di entrare nel cuore del Vision Lab, attraverso i racconti e le dichiarazioni dei giovanissimi protagonisti, gli studenti.

Lidia Scaperrotta

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