Ieri si sono conclusi i mondiali di nuoto a Shanghai con buoni risultati per la nazionale italiana; molto bene, invece, per gli Stati Uniti, nonostante le delusioni del multi campione Michael Phelps, e per la Cina, grazie a Sun Yang che ha fatto il record del mondo dei 1500 m stile libero uomini con il tempo di 14’34’’14 battendo il precedente record di 14’34’’56 fatto segnare dall’australiano Grant Hackett ai Mondiali di Fukuoka 2001.

Il medagliere definitivo di questi mondiali vede primeggiare gli Stati Uniti con 17 ori, 6 argenti e 9 bronzi per un totale di 32 podi. Gli Stati Uniti hanno anche uno dei due record del mondo effettuati per tutta la durata dei mondiali, Ryan Lochte, 200 m misti con il tempo di 1’54″00.

La Cina si trova subito dopo gli Stati Uniti con 15 medaglie d’oro, 13 d’argento e 8 di bronzo per un totale di 36 podi.

Bene anche l’Italia, grazie a: Federica Pellegrini che ha vinto 2 medaglie d’oro; Fabio Scozzoli 2 argenti nella specialità della rana; Luca Dotto un argento e un settimo posto nei 100 m stile libero. Peccato che si trovi nella 5° posizione del medagliere definitivo. L’Italia si ritrova la terza medaglia d’oro grazie anche alla nazionale di pallanuoto che ha battuto la Serbia 8 – 7 dopo i tempi supplementari. L’Italia del settebello maschile non vinceva una medaglia d’oro dal 1994. Altri protagonisti italiani dei mondiali di nuoto Shanghai 2011 sono stati: Tania Cagnotto medaglia di bronzo e qualificazione alle olimpiadi di Londra 2012,  dopo l’incidente avvenuto 2 mesi prima dei mondiali; Martina Grimaldi argento nella 10 chilometri e qualificata ai Giochi Olimpici; Alice Franco bronzo nella 25 chilometri.

Infine si può concludere che questi mondiali di nuoto hanno prodotto un buon risultato per gli Stati Uniti, Cina, Italia, Russia, Brasile; male, invece, la Germania con sole 13 medaglie (1 oro, 3 d’argento e 9 bronzo).

Sebastiano Cortese

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