Finalmente una buona notizia per i tanti studenti fuori sede alloggiati presso l’Istituo Alfa Nuova e lo Scolopium – San Marco a Firenze. Niente più tassa di soggiorno per loro, che, lo scorso mese, si sono trovati a pagare 10 euro in più. E’ infatti dallo scorso primo Luglio che nel territorio fiorentino è entrata in vigore la nuova imposta, toccando non solo i turisti ma anche gli studenti alloggiati presso strutture private (come le suddette). Molte sono state le polemiche riguardanti la nuova imposta, polemiche portate avanti dagli albergatori, dagli studenti e dai  partiti dell’opposizione.

Oggi dopo quasi un mese, la lotta per l’esonero dalla tassa degli studenti fuori sede si può considerare vinta! A battersi in prima linea sono stati i rappresentanti del Pdl Emanuele Roselli, Francesco Torselli, Jacopo Cellai, Ornella De Zordo (PUC) e movimenti studenteschi come CSX – Centrosinistra per l’Università, Giovani Democratici di Firenze.

La maggioranza ha dunque dovuto fare un passo indietro riconoscendo lo sbaglio di voler includere anche gli studenti nella nuova imposta. Enrico Bertini (Pd): “sono soddisfatto dell’esito della questione“,importante è stata la convergenza di tutte le forze politiche su questo significativo atto che riguarda persone non residenti a Firenze, ma che comunque sono un valore aggiunto per l’economia della nostra città”.

Ma gli studenti cosa ne pensano della vittoria ottenuta?

Antonio: “sono molto contento che le cose si siano risolte nel migliore dei modi, non era affatto giusto e giustificabile pretendere che anche gli studenti pagassero l’imposta al pari dei turisti”.

Antonella: un passo indietro da parte del Comune era inevitabile. Sono molto contenta che il tutto si sia risolto in breve tempo nel migliore dei modi, anche se penso che questa sia in generale una tassa superflua, solo per succhiare soldi a chi viene ad ammirare Firenze e la sua arte”.

Sara: “io pur non essendo studentessa fuori sede, sono sempre stata dalla parte dei miei colleghi in questa lotta. Mi fa molto piacere ascoltare la notizia di questa vittoria giusta ma non scontata. Il Comune non ha fatto una bella figura con la tassa di soggiorno, ma almeno sulla questione studenti ha ragionato in modo logico“.

Insomma gli studenti almeno per ora possono dormire sogni tranquilli…..senza dover aggiungere soldi in più all’affitto di fine mese.

Lidia Scaperrotta

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