22/07/2011. “Non fare la testa di…alcol!…Se proprio devi bere, fallo in maniera responsabile e magari evita di guidare!”. In sintesi è questo il messaggio della campagna di sensibilizzazione “Non fare la testadialkol, Bevi con la testa” portata avanti dall’Associazione Generazioni Contatti. Lo scopo è comunicare con “il mondo dello sballo”, facendo diventare comune il gesto, oggi non troppo abituale, del tirare fuori un etilometro e misurare il proprio tasso alcolemico dopo aver bevuto.

“L’associazione GENERAZIONI CONTATTI nasce dalla volontà di genitori che hanno deciso di affrontare i giovani figli con una parola chiave: “Siamo qui per ascoltarvi!”. Abbiamo deciso di affrontare per primo uno dei problemi sociali che piu’ colpiscono le emozioni dei giovani: le morti da alcool sulle strade […] Stufi di vedere che si delega sempre alle famiglie che hanno avuto un lutto in casa la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’argomento sicurezza stradale, controlli, consapevolezza del bere e diffusione sempre maggiore di superalcolici ai minori, abbiamo GIOVANI E ADULTI detto BASTA A TUTTO CIO!” www.generazionicontatti.org.

L’idea parte dalla campagna torinese YouDrink, durante la quale i partecipanti alla movida notturna hanno la possibilità di filmare e fotografare le loro performance alcolica, sulla scia del simpatico siparietto televisivo, assai più famoso, in cui con domande scolastiche si testa il livello di sballo dei giovani “discotecari”. Da qui una proposta di provocazione opposta, disponibile su ww.testadialkol.it; una bacheca dove postare le proprie foto con l’etilometro in bocca.

Il progetto è organizzato e costruito insieme agli studenti fiorentini e al direttore artistico della campagna, l’attore e cabarettista toscano Gaetano Gennai. La squadra scesa in campo a favore della campagna sull’utilizzo degli etilometri comprende molti volti noti, in grado di “aumentare il “baccano” mediatico”, come spiega Matteo Lucherini di Generazioni Contatti. Fra loro personaggi come Cristiano Militello, Rocco Siffredi, Andrea Agresti e Alessandro Cecchi Paone. Un fronte comune per aiutare gli studenti fiorentini a far passare il messaggio che utilizzare l’etiltest è un gesto di civiltà.

Testimonial d’eccezione, aggiuntosi proprio durante la presentazione della campagna, avvenuta oggi a Palazzo Vecchio, è il Mister della Nazionale di calcio Cesare Prandelli, persona sempre gradita nell’ambiente fiorentino.

“Quello di questa campagna è un lavoro profondo che incide sulla coscienza e questo è quello di cui hanno bisogno i giovani” ha detto invece il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani. Strumento per fare tutto ciò è l’etilometro, che assume grande importanza non solo come strumento di prevenzione ma anche come mezzo per l’acquisizione di consapevolezza dei propri limiti e del proprio stato, di modo da valutare anche se sia il caso o meno di mettersi alla guida, evitando così possibili tragici incidenti.

Gli etilometri tascabili sono gratis per i giovani e a basso costo per gli adulti, inoltre saranno decorati secondo temi ecologici; energia rinnovabile, città verde ecc. per renderli strumento di marketing più promettente. L’obiettivo non è il proibizionismo, bensì la voglia di rientrare a casa incolumi per poter tornare, il giorno successivo, a divertirsi.

Capito, testa di alkol?

Luca Tanturli

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