È uscito ieri, in tutte le sale cinematografiche italiane, l’ultimo capitolo della saga di Harry Potter, il maghetto di Privet Drive nato dalla fantasia e dalla penna della scrittrice inglese J. K. Rowling.

La pellicola, intitolata “Harry Potter e i doni della morte parte 2”, rappresenta il capitolo successivo della prima parte, con il quale si conclude definitivamente la storia del giovane mago di Hogwarts, che ha accompagnato per ben dieci anni le platee babbane di tutto il mondo.

Nel film, Harry e i suoi due inseparabili amici Ron ed Erminone vanno alla ricerca degli ultimi Horcrux, gli oggetti e i soggetti viventi che contengono i frammenti dell’anima di Lord Voldemort, per distruggerli ed indebolire così il Signore Oscuro.

Quest’ultimo, seguito dal suo esercito di fedeli e di Mangiamorte, ha come unico obiettivo quello di trovare Harry Potter e ucciderlo per mettere fine, una volta per tutte, alla leggenda del ragazzo che è sopravvissuto.

Dopo aver affrontato pericolosi ostacoli, i tre amici arrivano alla scuola di magia e di stregoneria di Hogwarts e, con l’aiuto di Neville Paciock e del suo esercito di dissidenti, si preparano per la battaglia finale contro Voldermort.

Ad interpretare il giovane mago, anche in quest’ultimo capitolo della saga, è stato l’attore Daniel Radcliffe, accompagnato dai fedelissimi Rupert Grint – nella parte di Ron – ed Emma Watson, che interpreta Hermione. Tutti rigorosamente inglesi, come ha preteso la scrittrice.

Sebastiano Cortese

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