Firenze apre le porte per conoscere nuove ed affascinanti culture. Si è aperta oggi (4 Luglio 2011) alle ore 17.00 al Palagio di Parte Guelfa, la mostra fotografica del giovane iraniano Maziar Boostandoos, nato a Tehran nel 1983, ma da 5 anni a Firenze per studio.Intento del giovane fotografo è quello di far conoscere la sua terra con tutte le sue bellezze artistiche ed architettoniche (oltre che paesaggistiche), attraverso un’accurata mostra fotografica, che cerca di avvicinare la gente all’arte islamica.

In particolare, Maziar ha voluto porre agli occhi dei visitatori, le bellezze di Isfahan, città d’arte e capitale della cultura iraniana. Questa città oltre ad essere legata a Firenze grazie ad un patto di gemellaggio e di reciproca collaborazione, stipulato nel 1998, ha anche molti punti in comune con la città di Dante. Oltre ad essere entrambe città d’arte e capitali della cultura, sono anche attraversate ognuna da un fiume che le divide, (l’Arno e lo Zaiandehrud) ed hanno un ponte particolarmente caratteristico (Ponte Vecchio e Siosepol, anche detto il ponte dei 33 archi).

Con questa mostra desidero far conoscere il mio Paese, la mia cultura, la bellezza di nuovi luoghi, che non sono solo fatti di guerre ed oppressioni”. Afferma il giovane Maziar, che continua: ” ho voluto anche sottolineare il legame che c’è tra Firenze e Isfahan, proponendovi una mostra fotografica”. “ Voglio ringraziare il Comune di Firenze che mi ha dato la possibilità e la disponibilità per la  realizzazione del tutto”.

Ricordo a tutti che la mostra resterà aperta fino al 17 Luglio , dal Lunedì al Sabato con orario 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00, mentre la Domenica si potranno osservare le bellezze iraniane dalle 9.00 alle 13.00

Lidia Scaperrotta

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