Il Muv Festival 2011 non si farà. La settima edizione del festival, che avrebbe dovuto tenersi alla Limonaia di Villa Strozzi dal 1 al 5 Giugno, è stata infatti bloccata dal Comune di Firenze per motivi legati alla mancanza di un collaudo della struttura.

Il Muv Festival, ovvero music and digital art festival, è un festival di musica elettronica, arti digitali e sperimentazione audiovisiva che fa capo all’Associazione Culturale Muv. Nato nel 2005 da un progetto in collaborazione fra Associazione Culturale MKV, che si occupa della produzione di eventi e progetti legati alla creatività ed ai linguaggi di oggi, e INTOOITIV, società che si occupa di organizzazione e produzione di eventi, spettacoli, festival e concerti ha visto negli anni la collaborazione istituzionale del Comune di firenze, dell’Assessorato alla Cultura e della Regione Toscana.

Il Muv è stato svolto in più luoghi di Firenze durante le sue edizioni; dalle Pavoniere del Parco delle Cascine della 1° edizione si è spostato l’anno dopo, nel 2006, alla limonaia di Villa Strozzi, per poi tornare nel 2008 nel Parco delle Cascine, stavolta allo Sferisterio “Tamburello” ed approdare infine l’anno scorso all’Anfiteatro delle Cascine. Evento molto seguito dai giovani appassionati di musica elettronica, ma non solo, ha portato sul suo palco giovani aspiranti dj e grandi interpreti dell’elettronica, col merito di aver riaperto una spazio che è stato storico luogo di aggregazione giovanile estivo e che era rimasto chiuso per una decina di anni, come appunto quello dell’anfiteatro. L’anno scorso infatti, la riapertura dell’anfiteatro per la sesta edizione del Muv ha portato migliaia di ragazzi alla Cascine ad assistere all’evento. Inoltre il Muv durante questi anni, come si legge dal comunicato, ha dato “ampio spazio a progetti formativi di qualità con strutture affermate nel settore della produzione digitale”.

Non sono purtroppo mancate note negative ad accompagnare il festival. L’anno scorso infatti, durante lo svolgimento del Muv, ha perso la vita in un incidente stradale un diciassettenne, Lorenzo Guarnieri, scontratosi col suo scooter contro un altro motociclista. L’incidente è avvenuto proprio alle Cascine, nel viale degli Olmi, e l’uomo che colpì Lorenzo risultò positivo all’alcool test. L’incidente è però risultato essere totalmente estraneo al Muv Festival, anche se sembrerebbe essere la causa del mancato svolgimento di quest’anno.

Quest’anno il Muv, inserito nel programma della Notte Fiorentina 2011, ha subito uno stop da parte del Comune. Le polemiche avvenute durante la presentazione dell’Estate Fiorentina hanno dato luce a quanto è accaduto. Il Comune precisa con un comunicato di aver chiesto “la presentazione della documentazione prevista, compreso un certificato di collaudo della Limonaia ai sensi del Decreto ministeriale del 14 gennaio 2008 in materia di sicurezza sismica” e che “La documentazione presentata dal Muv è risultata incompleta di questo certificato” . Dal Muv rispondono che “Il collaudo della struttura ospitante il festival spetta al proprietario della stessa e non agli organizzatori della manifestazione. E’ sorprendente inoltre che questa richiesta sia stata fatta presente alla direzione a soli 4 giorni dal festival, dopo che la completezza della documentazione era stata verificata prima della sua presentazione con i funzionari del competente ufficio”.

Gianluca Lucente, direttore del Muv Festival, vede in tutto ciò “un pretesto bello e buono per impedire lo svolgimento del Muv”. “Siamo decisi – continua Lucente – a far valere nelle sedi legali i nostri diritti, inoltre stiamo stilando un documento da portare a Palazzo Vecchio con una manifestazione pacifica per strada, è infatti nostro diritto avere un dialogo con l’assessore alla cultura Da Empoli, che da Ottobre non ha mai voluto incontrarci”. Ripete infatti che “è mancata la volontà politica di fare il Muv e che non sono state fatte proposte alternative dall’amministrazione”. Alla domanda se il Muv sarà di nuovo protagonista il prossimo anno Lucente risponde dicendo che l’annullamento del festival “ha provocato un danno oltre che morale anche economico, mettendoci in ginocchio, in quanto siamo un’associazione culturale, quindi per ora non possiamo pensare al futuro “.

Luca Tanturli

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