Anche quest’anno torna l’Estate Fiorentina, con i suoi magici eventi e i suoi interpreti d’eccezione. Ripercorrendo i “favolosi” anni ’80 la manifestazione si propone di portare i cittadini fiorentini nelle piazze e nelle strade della città.

Varia è l’offerta culturale, dalla musica al cinema, dalla letteratura allo sport e al gioco. Sono tanti i punti e le zone della città coinvolti nell’evento: S.Niccolò, S.Salvi, il giardino della Fortezza, il Porcellino, Piazza strozzi  e altri ancora, con particolare rilevanza dei tre luoghi “cardine” dell’Estate; l’Anfiteatro delle Cascine, la biblioteca delle Oblate e le Murate.

“L’idea di partenza – ha spiegato Riccardo Ventrella, curatore dell’evento – è che la città sta cambiando e quindi è necessario guardarla e viverla da una prospettiva diversa. Anche l’attenzione posta sugli anni Ottanta non è un banale revival ma un invito alla riscoperta di quel periodo e alle contaminazioni che sono possibili oggi. Sarà un’Estate che vuole coinvolgere e stimolare le persone a uscire di casa e a vivere la città”. Proprio nello spirito di una città vista da un’altra prospettiva è l’immagine dell’Estate Fiorentina, realizzata dal giovane artista fiorentino Giacomo Costa. Una Firenze diversa, quella disegnata da Costa, la cui veduta dall’alto ci mostra una città piena di fiori e alberi. Alberi che crescono alti, statuari, sostituendosi ai principali monumenti cittadini e spuntando fuori dall’ammasso di tetti ed edifici.

Il Maggio Musicale fiorentino sarà uno dei principali protagonisti dell’Anfiteatro delle Cascine con i suoi balletti e concerti. Anfiteatro ristrutturato quest’inverno in modo di costituire uno spazio attrezzato permanente. E’ qui infatti che il 16 Giugno si aprirà l’Estate Fiorentina, con il ricordo a Ernesto De Pascale, giornalista fiorentino scomparso a febbraio. Sempre all’anfiteatro potremo assistere il 5 luglio al concerto dei Tuxedomoon, band statunitense di matrice post punk e new wave in attività dal ’77, sul palco in formazione originale. Soffierà anche il vento d’Africa alla Cascine, col Festival au Desert, un meeting di tre giorni tra tradizioni, musica, culture e civiltà (21/23 luglio).

Alle Oblate invece si ricorderà Ernest Hemingway, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Si terrà un divertente progetto di divulgazione delle Recherche di Proust (“il libro più citato e meno letto in assoluto”, secondo Ventrella), e una parte del progetto dedicato a Pier Vittorio Tondelli (a 20 anni dalla sua morte) autore di “Altri libertini”, romanzo di culto fra i giovani italiani degli anni ’80, così da inserirsi nella rivisitazione creativa di quegli anni.

Infine le Murate proporranno un originale cinema all’aperto in cuffia per coniugare qualità dell’ascolto e tranquillità del vicinato. Qui si vedranno i documentari rock del ciclo “Stop Making Noise”, le pellicole dello Schermo dell’Arte e i grandi film degli anni Ottanta. Inoltre, un jazz contest, i reading rock di “Ripetizioni d’italiano” e i due festival della performance “Transito” e“Dentro !”.

Ci sarà spazio anche per la Florence Flash Football League, originale torneo di calcio nonché riedizione delle partitelle di piazza, che si svolgerà appunto nelle varie piazze della città e le cui eliminatorie saranno riprese e proiettate durante la finale del torneo. La festa di chiusura sarà curata da Firenze dei Teatri.

Ma non basta, ci saranno anche una serie di eventi speciali a dare maggiore risalto alla manifestazione. Si riapre infatti il rapporto con l’Estate Fiesolana, nel segno del jazz e della prosa (a Firenze arriveranno Mike Stern, Maurizio Crozza alle Cascine il 7 luglio e Dario Fo a piazza Strozzi il 26 luglio, mentre a Fiesole è da segnalare Cassandra Wilson). Altro anniversario di quest’anno è quello della discoteca Tenax, che compie 30 anni. I festeggiamenti per l’evento si apriranno a settembre con la simbolica processione in città di una statua di luce e suono. Altra iniziativa divertente e originale di quest’anno, a Ferragosto, sarà la grande gara di castelli di sabbia sulla spiaggia di San Niccolò, un modo di riappropriarsi di un luogo unico in maniera creativa.

Non mancano però le polemiche per l’assenza del Muv Festival. Sembrerebbe infatti che il Muv sia stato bloccato dalla richiesta del Comune di un certificato di collaudo della Limonaia. Gli organizzatori si lamentano però di non essere mai stati incontrati dall’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli nonostante le loro richieste, e che il collaudo della struttura ospitante il festival spetti al proprietario della stessa e non agli organizzatori della manifestazione. Si dicono inoltre sorpresi che la documentazione richiesta sia stata fatta presente alla direzione a soli 4 giorni dal festival. Insomma, il dubbio degli organizzatori è che si voglia impedire lo svolgimento del Muv in quanto responsabile del tragico incidente stradale dell’anno scorso, accaduto durante lo svolgimento del festival, e in cui perse la vita un diciassettenne.

Luca Tanturli

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