Un incontro non solo per giovani navigatori ma anche e soprattutto per giovani comunicatori quello tenuto nella sala stampa “Oriana Fallaci” di Firenze, oggi 26 Maggio 2011. Il tema dell’incontro realizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, Sicurezza e Politiche della legalità della Provincia di Firenze è appunto la comunicazione giovanile, ma anche nuovi media come le web tv.

Titolo dell’incontro è “Non solo navigatori… in rete. Il linguaggio audiovisivo al servizio della comunicazione giovanile”.

Apre l’incontro l’Assessore alle Politiche Sociali, Sicurezza, Politiche della legalità Antonella Coniglio, coordinatrice dell’evento. Sono presenti Jacopo arrigoni di Europocket, web tv con l’ambizione di avere l’ “Europa in tasca” e che si rivolge ai giovani di tutta Europa, partendo dalle realtà locali e trattando temi di ampio respiro come quelli dei reportage che presentaranno durante l’incontro: aids e imprenditoria disabile. Ada Ascari di Sesto tv, altra web tv ma stavolta a carattere locale ed ultralocale, che copre la zona di Sesto Fiorentino. Gaetano Cervone, direttore di “Unicittà”, testata giornalistica universitaria, e Luca Ferro, autore e docente  di “Cinema Privato “ al DAMS di Firenze.

I due reportage di Europocket, “Un pranzo per niente scontato” e “Giovani e AIDS”, trattano rispettivamente dell’imprenditoria disabile dei ragazzi de “I ragazzi del sipario”, il ristorante fiorentino con cui si sono fatti imprenditori e lavoratori autonomi, e l’educazione sessuale nelle scuole e la scarsa considerazione per la prevenzione dell’aids. Si passa al video di Ada Ascari, un lavoro di recupero della memoria storica del territorio di Sesto realizzato grazie al diario di Lola Mazzanti, che racconta la vita operaia alla Ginori di Sesto Fiorentino nella prima metà del ‘900. Segue poi la presentazione di “Unicittà”, testata giornalistica universitaria con l’obiettivo di avvicinare Università e amministrazione cittadina. Una testata fatta per raccontare l’università e parlare agli universitari.

Luca Ferro porta l’attenzione sull’importanza dell’ “alfabetizzazione audiovisiva” nelle scuole, colpevoli a suo dire di forgiare studenti analfabeti in quanto a tecniche di comunicazione audiovisive. Colpa da non sottovalutare se si pensa al costante bombardamento di notizie di questo formato ma l’incapacità di quasi tutti a farsene autori utilizzando il medesimo sistema di comunicazione. A sostegno di questa particolare alfabetizzazione anche la tesi per cui ci sia sempre e comunque bisogno di uno spazio di comunicazione per i giovani, anche e soprattutto nell’era di internet, dei social network e del web 2.0.

C’è spazio anche per l’imprevista presentazione di Scandicci Tv, prima che l’assessore Coniglio chiuda l’incontro ricordandone il carattere esperienziale, in cui ognuno dà il proprio contributo, creando spunti per un uso consapevole dei mezzi di comunicazione e della comunicazione stessa.

Luca Tanturli

Annunci