Quest’anno l’Italia festeggia una ricorrenza davvero importante: i 150 anni della sua Unità, proclamata ufficialmente il 17 marzo del 1861 quando Vittorio Emanuele II è stato nominato re d’Italia “per grazia di Dio e volontà della nazione”. Per questo motivo, il 17 marzo 2011 è stato scelto come data per la festa nazionale con uffici, scuole ed attività lavorative sospese su tutto il territorio.

I festeggiamenti per il 150° anniversario, in realtà, sono iniziati il 5 maggio del 2010 da Quarto dei Mille – località così chiamata perché da lì è partita la famosa spedizione guidata da Garibaldi – ma stanno proseguendo con maggiore euforia quest’anno sia in quelle città che hanno uno stretto legame con la storia d’Italia (Torino, Milano, Napoli, Genova, Venezia, Palermo, Firenze, Bologna e Roma) sia in tutti i più piccoli centri urbani.

Il calendario delle celebrazioni è ricco di appuntamenti ed è consultabile interamente sul sito internet, creato appositamente per questa speciale ricorrenza, all’indirizzo www.italiaunita150.it

Tra i più significativi, si segnalano gli eventi previsti a Pisa, il 20 settembre, e a Teano, il 26 ottobre.

Per questa importante occasione, il Consiglio dei Ministri ha nominato un Comitato interministeriale per le celebrazioni, al quale è stato affidato il compito di organizzare, in collaborazione con le Amministrazioni regionali e locali interessate, le attività di pianificazione e preparazione degli eventi legati a questo speciale compleanno. Come logo ufficiale dell’anniversario, tale Comitato ha scelto tre bandiere tricolore che rappresentano il 50° (1911), il 100° (1961) e il 150° (2011) anniversario dell’Unità d’Italia.

Per ricordare il coraggio e la gioia che hanno caratterizzato il processo unitario e per lanciare un messaggio di identità ed unità nazionale. Non resta dunque che continuare a festeggiare ed affermare a voce alta: ‘Buon compleanno Italia!’

Sebastiano Cortese

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