Mancano solo 6 giornate. Poche, ma in fondo tante perché ancora tutto può succedere. Parte la volata finale per aggiudicarsi scudetto, posto in Europa e permanenza in Serie A. Un finale tutto da vivere, vietato ai deboli di cuore. Il Milan batte la Fiorentina e continua la sua corsa allo scudetto. I rossoneri sono in vetta, ma la pressione del Napoli (-3) si fa sempre più forte, senza dimenticare i cugini a -5. Posizione di metà classifica per i viola, che per centrare l’Europa devono osare un po’ di più.

L’Inter supera il Chievo e resta in scia del Milan. Una vittoria fondamentale non solo per non perdere terreno, ma soprattutto per lo spirito, visto sia il pesante ko nel derby e sia quello in Champions. I clivensi sono a 36 punti, appaiati con il Catania.

Il Napoli vince al Dall’Ara (Bologna) e continua a sognare. I partenopei battono i felsinei e restano lì, nelle posizioni da capogiro. Attenzione, però, a non lasciarsi prendere dalle vertigini proprio allo sprint finale. Il Bologna è a 40 punti e, a meno di clamorosi scivoloni, può ritenersi salvo. 

Terza vittoria consecutiva per la Juve. I bianconeri battono il Genoa con un po’ di affanno e continuano la ricorsa alla zona Europa (-2 dalla Roma) e a quella Champions (-6 dalla Lazio). I felsinei restano a 39 punti, con +8 sulla terzultima. 

All’Olimpico la Lazio approfitta del ko dell’Udinese, batte il Parma e si riprende il quarto. I biancocelesti si portano a +1 dai friulani. Comincia con una sconfitta l’avventura di Colomba sulla panchina del Parma. I gialloblù sono al quart’ultimo posto insieme alla Samp, in piena lotta per non retrocedere.

La Roma vince lo scontro Champions contro l’Udinese e conquista tre punti importanti per la volata finale. Secondo ko consecutivo per i friulani, che scivolano al quinto. I giallorossi sono a -4 dalla Lazio e a -3 proprio dall’Udinese. 

Crolla la Samp, che non vince da due mesi. I blucerchiati perdono in casa per mano del Lecce e la loro posizione è sempre più critica (quart’ultimi). Bel colpo esterno per i salentini, che compiono un passo in avanti per la salvezza.

Pareggio di rimpianti per il Palermo contro il Cesena. I rosanero si fanno rimontare 2 gol nei minuti di recupero e buttano via tre punti importanti. Inizio amaro per il Delio Rossi bis. Buon punto in extremis per il Cesena, sempre terzultimo ma solo a -1 dal Parma e dalla Samp.

Maxi Lopez risponde a Gazzi. È pari tra Bari e Catania. Un punto che serva a poco per i pugliesi: ultimi e a -9 dalla penultima. Per gli etnei è un punto che smuove la classifica: ora sono +5 sulla terzultima.

È pareggio anche tra Cagliari e Brescia. Un risultato che alla fine non serve a nessuna delle due. I rossoblù restano al centro della classifica, mentre le rondinelle sono penultime e a -1 dal Cesena.

Le terne di Braschi arbitrano abbastanza bene, nonostante qualche errore. In questi ultimi turni dovranno dare il massimo per non penalizzare nessuno. In Udinese – Roma Damato sbaglia l’episodio chiave: annulla il gol di Asamoah che segna di mano, ma il ghanese viene spostato da Perrotta. Invece di annullare la rete, Damato avrebbe dovuto dare il rigore ai friulani. Episodio dubbio anche in Palermo – Cesena per l’intervento di Liverani su Malonga. Il rosanero cerca di togliere la gamba, ma il contatto c’è lo stesso: può starci il rigore.

Ylenia Marino

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