Peggio di così non poteva andare. Davvero una brutta serata per l’Inter e tutti i suoi tifosi. Pensare che, al momento dei sorteggi, i nerazzurri avevano tirato un sospiro di sollievo per aver estratto lo Schalke 04. Affrontare i tedeschi non è come affrontare il Barcellona o il Manchester United. In teoria è tutto giusto, ma non sempre la teoria si avvera in pratica, specie quando si tratta di calcio.

A San Siro l’Inter crolla clamorosamente e dice quasi addio alla Champions. Una disfatta incredibile quella dei nerazzurri. Il primo tempo è un botta e risposta tra le due squadre. Dopo soli 40 secondi, Stankovic raccoglie al volo un rinvio di testa Neuer e gonfia la rete con un tiro preciso. Immediata la reazione dei tedeschi che pareggiano con Matip al 17’ su calcio d’angolo. Al 24’ l’Inter risponde con Milito: cross di Sneijder, in area Cambiasso fa la sponda di testa per il Principe, che si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. I tedeschi non ci stanno e trovano il pari: al 40’ Edu scocca un diagonale, deviato prima da Chivu e poi da Julio Cesar. Palla in rete ed è 2 – 2 a fine primo tempo. I secondi 45 minuti sono davvero una catastrofe. L’Inter prende ben 3 gol: prima Raul, poi l’autogol di Ranocchia, su crosso basso di Jurado e, infine, di nuovo Edu. Come se non bastasse i nerazzurri restano in 10 per l’espulsione di Chivu (la seconda consecutiva considerando il campionato). Al termine della partita c’è tanta amarezza per i 75mila tifosi nerazzurri e per tutta la squadra. Nessuno si sarebbe mai aspettato una disfatta del genere. Per passare il turno l’Inter dovrebbe vincere in Germania per 4 – 0 o per 3 – 6.

A fine partita Leonardo dice: «Abbiamo speso tanto per arrivare a questo momento ed oggi è poco realistico pensare ad una rimonta così importante. Però nel calcio tutto può succedere». Prosegue il tecnico: «Analizzare questa sconfitta è difficile perché la partita era cominciata benissimo con il gol di Stankovic. Lo Schalke ha costruito 7-8 occasioni ed ha segnato cinque reti, siamo stati puniti al massimo.” Leo assicura: “La richiesta di impegno ai ragazzi è stata enorme. Ed al momento cruciale siamo arrivati senza il meglio di noi a disposizione, con sconfitte molto pesanti come questa sera e nel derby”.

Le parole di Moratti su Leonardo: “La mia considerazione su di lui non è cambiata, per lui forse sì, ma io so quanto il calcio sia crudele e lui si è trovato in una realtà diversa”. Prosegue il numero 1 del club: “È stata una cosa inaspettata – le parole di Moratti – i giocatori comunque sono gli stessi. Le cose che sembrano impossibili per qualche ragione strana diventano più facili. Credo che tutto questo sia dovuto alla stanchezza. Se quello è il motivo vediamo di rimetterci in pista con i giocatori che abbiamo. Vediamo di trasformare  queste sconfitte in cose positive, anche se non sarà facile”.

Ylenia Marino

Annunci