Roma e Milan sono le prime due italiane eliminate dall’Europa. Entrambe sconfitte all’andata, sono chiamate all’impresa che, però, non avviene. Ora non resta che sperare nell’Inter, anche lei chiamata a vincere per potersi qualificare.

SHAKHTAR DONETSK – ROMA 3 – 0

Nel gelo ucraino (-10° ), lo Shakhtar Donetsk vince nettamente contro i giallorossi e si aggiudica il passaggio ai quarti della Champions League. I padroni di casa non solo vincono, ma danno una vera e propria lezione di calcio agli uomini di Montella. Pensare che la Roma approccia bene la gara, ma affonda al primo tiro degli ucraini. Poi il rigore fallito da Borriello e l’espulsione di Mexes fanno il resto. La partita prosegue con molto nervosismo da parte della Roma, che sotto di un gol e di un uomo non reagisce, anzi sbanda e subisce ancora altri due gol degli ucraini. È un addio mesto e amaro per i giallorossi.

Nonostante tutto, però, Montella a fine partita cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Prima della partita ho chiesto ai ragazzi di avere continuità, di mostrare una crescita. Oggi l’approccio alla gara è stato ottimo, contro un avversario difficile. Siamo arrivati a tirare in porta cinque, sei volte. Dobbiamo ripartire da qui, sarebbe un peccato buttare tutto quello di buono fatto finora. Purtroppo l’espulsione ha condizionato la partita, non si può giocare in 10 a certi livelli per 50 minuti”.

TOTTEHNAM – MILAN 0 – 0

Le lacrime di Seedorf a fine partita fotografano la delusione e la rabbia dei rossoneri. A White Hart Lane (Londra) il Diavolo non compie l’impresa. È la terza volta che il Milan esce dalla competizione europea agli ottavi di finale. La superiorità dei rossoneri è netta: grinta, sacrificio, cuore e qualità. Purtroppo, però, tutto questo non è basta agli undici di Allegri per battere gli inglesi. La pecca decisiva del  Milan è la poca lucidità sotto porta. Forse, se i rossoneri fossero riusciti a segnare, la storia sarebbe stata diversa. Gli Spurs si limitano a difendere la vittoria dell’andata, senza pensare troppo alla fase offensiva. Sostenuti dal tifo, riescono a resistere agli attacchi di Ibra e Co. e a portare a casa la qualificazione ai quarti.

A fine partita Allegri dice: “Ci è mancato il gol. Stiamo commentando un risultato bugiardo vista la prestazione. Ora buttiamoci in campionato e nella Coppa Italia. Stasera abbiamo fatto un’ottima prestazione cercando di ribaltare il risultato attraverso un buon calcio e, inoltre, non abbiamo concesso nemmeno un tiro in porta”. Prosegue il tecnico: “Da domani ripartiamo dal campionato. Questa prestazione ci dà grande forza”. Un segnale forte alla Serie A.

Ylenia Marino

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