Abituati alla solita Facoltà di Lettere e Filosofia, chi l’avrebbe mai detto? E invece domani, tre marzo dalle 11 alle 16, saranno proprio i suoi spazi in Piazza Brunelleschi ad accogliere 20 Nazioni provenienti da tutto il mondo.

Mangiare, contaminarsi e divertirsi, sembrano le parole chiave del Festival delle Nazioni, giunto quest’anno alla sua terza edizione.

“Gli stands saranno curati dai ragazzi che faranno conoscere il proprio Paese – spiega Michele Di Carlo tra gli organizzatori – Un modo efficace per farlo è appunto attraverso i piatti tipici, i sapori”.

L’evento dallo spirito molto “internazionale” ha tra gli obiettivi: “Creare un circolo di informazioni virtuoso anche per quanto riguarda la mobilità giovanile – continua Di Carlo – i ragazzi infatti, possono dare molte notizie utili, ecco perché l’evento è organizzato anche con il supporto degli uffici di relazioni internazionali delle varie Facoltà dell’Ateneo”.

Ma come è stato effettuato il casting delle Nazioni?

“Per noi vitale è il passaparola quanto i social network. Circa un mese prima abbiamo pubblicato l’annuncio in cui si offriva l’opportunità di curare gli spazi”. Di Carlo continua a raccontare come rispetto alle passate edizioni, quest’anno l’adesione sia quasi raddoppiata.

“Anche la location che c’è stata offerta ora è in grado di sostenere tutti i partecipanti. Nel 2010, invece eravamo a Novoli, nell’atrio della Facoltà di Giurisprudenza. Il paragone non regge”.

L’iniziativa gode anche del patrocinio del Comune di Firenze. È un grande vantaggio.

“Sì, ci ha fatto molto piacere. Stiamo crescendo piano piano. Anche se in realtà avremmo gradito maggiore sostegno da parte dell’Università di Firenze.”

In che senso?Comunque siete ospitati all’interno della Facoltà di Lettere e c’è l’annuncio nel sito di Ateneo e di Facoltà.

“Ci avrebbe fatto piacere raggiungere direttamente tutti gli studenti con una mail che li avvertisse del nostro Festival”.

Come spesso succede però, il Festival delle Nazioni non è che la punta dell’Iceberg….l’Associazione F.A.C.E. (Florentine Association for Cultural Exchange) organizzatrice dell’evento promuove settimanalmente molti altri appuntamenti aperti a tutti gli studenti.

“Fare solo il Festival non avrebbe senso – puntualizza Di Carlo – ogni settimana  per il giovedì abbiamo stipulato una convenzione con l’Osteria dell’Agnolo, zona Borgo San Lorenzo, per cui a 12 euro abbiamo un vero e proprio menù Toscano. Chi partecipa è consapevole che mangerà solo ed esclusivamente con compagni stranieri, parlando italiano…ovviamente per gli italiani lo stimolo è inverso. Il martedì invece – continua Michele – alterniamo la musica dal vivo al William, zona Santa Croce con il Karaoke dell’Old Stove. Ovviamente il prezzo delle bevute sono agevolati visto che siamo clienti fissi”.

 

Se non sapete cosa fare, il martedì e il giovedì potreste cogliere l’occasione per “internazionalizzarvi” un po’. Solo per dare alcune cifre, alla cena del giovedì, in media ci sono dai 50 ai 60 commensali. Dunque, tentar non nuoce.

Se poi foste interessati anche alle gite (Toscana 9/30 Aprile – per Maggio sono invece previste le Cinque Terre), lascio di seguito l’indirizzo internet dell’Associazione.

“Fino a 108 posti ci rientriamo, ma se come al solito ci sono più adesioni, possiamo prendere altri pullman e raddoppiare”. Hai capito il Di Carlo?

Insomma, dove possiamo trovarvi?

“A parte il sito internet, ancora non abbiamo una sede vera e propria – confessa Michele un po’ amareggiato –  siamo nomadi, ma questo non ci ferma, per ora continuiamo comunque a lavorare”.

Ma quanto siete internazionali voi di F.A.C.E.?

“Tanto. In origine eravamo quattro ragazzi che nel 2009 hanno pensato di far nascere quest’Associazione…poi si sono aggiunti Spagnoli, Americani ed altri stranieri. Non giovani erasmus, sono tutti membri stabili che si sono affezionati all’Italia, a Noi e collaborano stabilmente.”

La differenza tra FACE e AEGEE, altra Associazione che opera nell’ambito giovanile e straniero a Firenze?

“Che loro sono incentrati più che altro nell’Area Europea”.

Insomma, l’appuntamento al Festival delle Nazioni è domani dalle 11 alle 16 alla Facoltà di Lettere. Se avete qualche problema chiedete pure di Michele Di Carlo, dopo aver sopportato un’intervista di due ore credo possa rispondere a qualsiasi altra richiesta.

Se poi di martedì o giovedì non sapete cosa fare, F.A.C.E. potrebbe offrirvi una valida alternativa.

 

Per info: www.florentineassociation.it

 

Annunci