Partite da brividi, risultati pazzeschi e colpi di scena: questa l’ottava giornata di ritorno. Luci a San Siro: va in scena il big match tra Milan e Napoli. Uno scontro al vertice, significativo per primato e classifica. I rossoneri battono per 3 – 0 i partenopei. Una grande prova dei uomini di Allegri, che dominano la partita. Pessima prestazione per gli azzurri, mai pericolosi. Il Milan tenta così l’allungo. Ora Ibra e Co. sono a +6 sui partenopei.

L’Inter espugna il Ferraris (Genova). I nerazzurri battono la Samp, scavalcano il Napoli e mantengono la distanza di -5 dai cugini. I blucerchiati non sanno più vincere e ora devono guardarsi le spalle.

Un autogol di Dias condanna la Lazio alla sconfitta contro il Cagliari e fa traballare il quarto posto. Bocciati i biancocelesti all’esame Europa. Ottava vittoria per Donadoni sulla panchina dei rossoblu, che viaggia a ritmo europeo.

Seconda sconfitta consecutiva per la Juve. I bianconeri perdono in casa contro il Bologna e si allontanano dalla zona europea. L’ex Di Vaio (doppietta) trascina i felsinei verso la salvezza. Al termine della partita urla e fischi di tutto lo stadio.

Per la prima all’Olimpico del neo tecnico Montella la Roma subisce l’ennesima rimonta questa volta da parte del Parma. Amauri (doppietta) pareggia in 5’ il doppio vantaggio giallorosso. È un piccolo passo in avanti per i gialloblù verso la salvezza. È un mezzo passo falso per la Roma, che non approfitta della doppia sconfitta di Palermo e Juve.

Vola l’Udinese. Al Barbera (Palermo) i friulani stritolano i padroni di casa con un netto 7 – 0. Questo è il peggior risultato della storia del Palermo. Poker di Sanchez e tripletta Di Natale annientano i rosanero, che non entrano mai in partita. Ora gli uomini di Guidolin sono a -1 dalla Lazio. Esonerato Delio Rossi. Sulla panchina del Palermo siederà Serse Cosmi.

Ghezzal risponde a Gilardino. È pari tra Bari e Fiorentina. Un punto inutile per i biancorossi, che vedono concretizzarsi la B. Solo un miracolo potrebbe salvare gli undici di Mutti. Prestazione modesta dei viola che, dopo il gol del vantaggio, si addormentano.

Vittoria in rimonta del Catania sul Genoa. Gli etnei  ribaltano il risultato e conquistano tre punti importanti. Seconda vittoria per il tecnico Simeone. Piccola battuta d’arresto per gli undici di Ballardini.

Pareggio casalingo per il Brescia. Nella sfida salvezza contro il Lecce, le rondinelle si fanno recuperare 2 gol di vantaggio dai salentini. Buon punto per gli undici di De Canio, due punti buttati per gli uomini di Iachini.

Dopo nove giornate, il Cesena torna alla vittoria. Al 90’ Jimenez tiene vive le speranze salvezza del Cesena e beffa il Chievo. Sono punti fondamentali per gli undici di Ficcadenti, che si portano a -3 dalla zona salvezza. Terzo ko consecutivo per i clivensi.

Giornata nera per le terne arbitrali. In Brescia – Lecce sbaglia Morganti ad annullare il gol di Caracciolo: non c’è il fuorigioco. Da annullare per offside i primi due gol in Catania – Genoa. Sbaglia Giannoccaro a convalidarli. Brighi non concede un rigore alla Roma per il contatto Paletta – Totti. Dubbio il rigore che Valeri concede al Cesena: Mandelli e Bogdani sembrano trattenersi a vicenda. Perplessità sul rigore concesso al Milan: Aronica tocca il palla con il braccio, ma difficile stabilirne la volontarietà.

Ylenia Marino

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