Turno di Champions League per l’Inter. Si spera in un risultato positivo, viste le sconfitte di Milan e Roma. Purtroppo, però, gli ottavi d’andata della coppa dalle grandi orecchie sembrano un tabù per le squadre italiane. Arriva un’altra sconfitta, la terza. Stavolta a festeggiare sono i bavaresi contro i nerazzurri.

A San Siro gli uomini di Allegri affrontano il Bayern Monaco. Una sfida nella sfida. Una partita che fa ritornare in mente tante emozioni e un ricordo speciale. Sono passati nove mesi. Era il 22 maggio 2010, quando le due squadre si affrontavano per la finale di Champions al Santiago Bernabeu Madrid. Allora fu un trionfo per l’Inter. Stasera i tedeschi si sono ripresi una mezza rivincita.

Nerazzurri e bavaresi giocano a viso aperto. All’inizio del primo tempo l’Inter è un po’ contratta. Con il passare dei minuti, però, gli undici di Allegri sembrano trovare la giusta quadratura e iniziano a fioccare una serie di occasioni sia da una parte e sia dall’altra. Si capisce, allora, che entrambe le squadre cercano il gol, senza essere troppo accorte alla fase difensiva. I secondi 45 minuti proseguono sulla falsa riga del primo tempo. Inter e Bayern voglio assolutamente vincere, senza accontentarsi del pareggio.

Quando, però, il risultato sembra proprio lo 0 – 0, ecco che arriva la doccia fredda per i nerazzurri. Al 90’ Robben scocca un tiro forte da fuori area, Julio Cesar non trattiene il pallone e respinge corto.Sulla sua respinta arriva Gomez, che a due passi non sbaglia e mette dentro senza problemi il gol partita dei bavaresi. L’unico appunto da fare alla squadra nerazzurra è di aver lasciato troppo solo Eto’ò davanti alla porta, che si è, in ogni caso, comportato bene.

Leonardo a fine partita dichiara: “Certo è una brutta sconfitta, ma quello che cambia è solo l’umore non cambierà la partita a Monaco dove andiamo per vincere. Nulla è compromesso. Fa male perdere all’ultimo minuto, ma la squadra si è comportata bene”. L’allenatore prosegue parlando dell’errore di Julio Cesar sul gol: “Non deve chiedere scusa a nessuno. Dispiace ma io davvero credo che tutto sia aperto. Possiamo andare a Monaco e vincere 1-0, 2-0”.

Le sue parole fanno ben sperare. È vero che il risultato è a favore dei tedeschi, ma l’importante è saper reagire e non lasciarsi condizionare dal gol di svantaggio. Il 15 marzo ci sarà la partita di ritorno in Germania e gli uomini di Allegri sono chiamati ad un’impresa. Un’impresa non facile ma possibile. Occorrerà scendere in campo concentrati, determinati e con la consapevolezza di essere una grande squadra. La squadra che è campione d’Europa.

Ylenia Marino

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