Dopo la Champions League, è il turno di Europa League. L’unica squadra italiana rimasta in gioco in questa competizione è il Napoli. In un San Paolo pieno, come nelle migliori occasioni, gli azzurri affrontano il Villareal di Giuseppe Rossi nell’andata dei sedicesimi di finale. Una sfida affascinante che, però, non va oltre lo 0 – 0. Primo tempo abbastanza equilibrato tra gli azzurri e gli spagnoli. Gli undici di Mazzarri cercano di studiare l’avversario, gli prendono le misure e provano a sfondare sulle corsie esterne. Invece, il Villareal cerca di sfruttare la sua dote del possesso palla, rischiando forse un po’ troppo per l’altro pressing dei partenopei. Episodio dubbio nell’area di rigore spagnola: cross di Dessena respinto con il braccio da Borja Valero. È vero che i due giocatori sono molto vicini, ma è anche vero che lo spagnolo non ha il braccio attaccato al corpo. È, in ogni modo, difficile stabilire la volontarietà o meno del fallo.

Nei secondi 45 minuti il Napoli fa un po’ più di fatica a trovare spazio tra le maglie gialle degli spagnoli, che sono compatti, corti e si difendono bene. Alla mezz’ora, con l’ingresso di Hamsik, il trio delle meraviglie è completo (Cavani, Lavezzi e lo stesso Hamsik), ma purtroppo i padroni di casa non riescono a sferrare il colpo letale, in pratica il gol. Nel finale rosso per Aronica, che salterà la sfida di ritorno.

A fine partita Mazzarri è soddisfatto del gioco espresso dal suo Napoli: “Abbiamo avuto quattro palle gol clamorose, la mia squadra ha avuto un comportamento eccezionale, bisogna considerare la forza degli avversari, ma dico che il Napoli ha fatto una grande partita”. Bisogna guardare, in ogni caso, il bicchiere mezzo pieno. È vero che sarebbe stato meglio vincere, ma l’importante è non aver subito gol.

Ora tra 7 giorni a Madrigal, in Spagna, il Napoli si giocherà il tutto per tutto a viso aperto e, visto il suo calibro, non è detto che non passi il turno. Cavani e Co. hanno dimostrato più di una volta la mentalità da grande squadra, pronta a tirar fuori prestazioni eccellenti proprio nel momento di maggior pressione psicologia. I tifosi partenopei sono già in fila per il biglietto della partita di ritorno. Chissà che, ancora una volta, gli azzurri ci stupiranno e continueranno il loro cammino in Europa.

Ylenia Marino

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