Sfide incrociate, derby d’Italia e ben 5 doppiette. Questo è il menù della sesta giornata di ritorno. Botta e risposta tra Milan e Napoli, che continuano il loro confronto personale. I rossoneri mantengono la testa della classifica, ma i partenopei non mollano un colpo.

A San Siro è calcio e champagne. Il Milan cala il poker contro il Parma e torna alla vittoria. Partita senza discussione con i rossoneri che dominano gli interi 90 minuti.

Primo gol di Cassano con la maglia rossonera e doppietta di Robinho.

Il Napoli non si fa attendere e risponde alla capolista vincendo all’Olimpico contro la Roma. Per i giallorossi è il primo ko stagionale tra le mura di casa. Cavani (doppietta) lancia ufficialmente il guanto di sfida ai rossoneri e candida il Napoli come il vero anti Milan.

La Juve vince il derby d’Italia contro l’Inter grazie al gol di Matri. I nerazzurri sembrano senza idee, ma grande merito va alla Vecchia Signora che gioca un’ottima partita. Con questa vittoria i bianconeri si rilanciano per un posto in Europa.

La Lazio ritrova la vittoria in trasferta (mancava dal 31 ottobre). I biancocelesti sbancano il Rigamonti (Brescia) e restano nelle zone alte della classifica. Le rondinelle rimangono, invece, al terzultimo posto.

Colpo della Fiorentina. I viola espugnano il Barbera (Palermo) e vincono la prima partita in trasferta. Dopo essere andati in vantaggio, i rosanero si fanno rimontare e superare. Si potrebbe affermare che il Palermo è indigesto alle gare delle 12.30 (4 sconfitte su 4 match giocati all’ora di pranzo).

Il Cagliari travolge il Chievo. I rossoblù annientano i clivensi che sembrano irriconoscibili. Protagonista degli isolani è Nenè (doppietta).

La Samp risorge al Ferraris (Genova). I blucerchiati battono il Bologna, ritornano alla vittoria (dopo oltre un mese d’astinenza) e salvano così la panchina di Di Carlo. Storditi in soli 20 minuti, i felsinei provano a reagire, ma nulla da fare.

Tris dell’Udinese (doppietta di Di Natale) contro il Cesena. I friulani si stanno dimostrando sempre di più una squadra attrezzata per un posto in Europa. Con questa vittoria gli undici di Guidolin si portano al quinto posto (a ridosso della zona Champions) sorpassando il Palermo. Sempre al penultimo posto il Cesena, che vede concretizzarsi i fantasmi della B.

Comincia con un pareggio contro il Genoa, l’avventura di Mutti sulla panchina del Bari. Un punto che alla fine non serve a molto a nessuna delle due squadre. I pugliesi sono sempre ultimi, a -9 dalla zona salvezza.

Prima vittoria per il Catania targato Simeone. Mattatore della gara è Lodi (doppietta). Nello scontro salvezza contro il Lecce, gli etnei conquistano tre punti d’oro, superando in classifica gli stessi salentini e portandosi a +4 sul Brescia.

Giornata sostanzialmente buona con poche sviste per gli arbitri. In Cagliari – Chievo manca un rigore per i rossoblù: Cesar colpisce Cossu con il gomito alto, disinteressandosi del pallone. Dubbi al Rigamonti per un rigore non concesso al Brescia: su colpo di testa di Eder, il pallone finisce sulla mano di Lichtstei­ner. Difficile, però, stabilire o meno la volontarietà del fallo.

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