Ennesima battuta d’arresto per il Milan che non sa più vincere. A Marassi (Genova) i rossoneri pareggiano contro gli undici di Ballardini e iniziano a sentire la pressione degli azzurri. Buon punto per i rossoblù, visto il calibro dell’avversario. E l’Inter si porta a -5 con una partita da recuperare. Il Napoli stavolta approfitta dello stop degli undici di Allegri. Cavani e Co. battono il Cesena, consolidano il secondo posto e si portano a -3 dalla vetta. Il campionato è più che mai aperto e ora i partenopei sono obbligati a crederci. In fondo sognare non costa nulla.

 L’Inter continua la sua marcia verso la vetta. I nerazzurri vincono contro la Roma in una gara dalle mille emozioni. Ora gli uomini di Leonardo sono a -5 dai cugini, ma con una partita da recuperare.

Cesar risponde a Hernanes. All’Olimpico è pari tra Lazio e Chievo. I biancocelesti continuano a mostrare i limiti di sempre: poche soluzioni offensive e poca lucidità. Continua il buon momento dei clivensi.

Riscatto Juve. Al Sant’Elia (Cagliari) i bianconeri battono i rossoblù. Grande protagonista è l’ex Matri (doppietta). Tre punti fondamentali per rilanciarsi nel campionato e scacciare i fantasmi della crisi.

Il Palermo dilaga a Via del Mare (Lecce). I rosanero rimontano per ben 2 volte lo svantaggio e calano il poker contro i salentini per restare aggrappati al treno Europa. Emozionante l’immagine di Miccoli (leccese doc) che, dopo aver siglato l’1 – 1, non esulta ed esce dal campo a testa bassa. Nello spogliatoio scoppia in lacrime, tanto che viene sostituito da Hernandez. Questa è l’immagine di un calcio sano, vero e pulito. Questi sono i calciatori che vorremmo vedere più spesso. Questo è il calcio che vince.

Sanchez e Di Natale (100 gol con la maglia dell’Udinese) affondano una Samp sempre più in crisi. Terzo ko consecutivo per i blucerchiati e appena 1 punto in 5 giornate. Ora la panchina di Di Carlo è a rischio. Continua il buon periodo dei friulani che sono sesti in classifica (insieme al Palermo)  in piena zona europea.

Vittoria del Bologna sul Catania. Tre punti d’oro per gli undici di Malesani, che hanno aggiunto un altro mattoncino alla salvezza. Ancora una sconfitta per gli etnei (1 punto in 4 giornate). Il lavoro di Simeone, per ora, non dà i frutti sperati.

 Al Tardini (Parma) è pareggio tra i padroni di casa e la Fiorentina. Risultato che non serve a nessuno. Due note positive, una per squadra. Per il Parma si sblocca finalmente Amauri, che torna al gol dopo quasi un anno, mentre per i viola torna in campo Mutu.

Vittoria casalinga per il Brescia nello scontro salvezza contro il Bari. Le rondinelle sono a -1 dalla zona salvezza, mentre i biancorossi affondano sempre di più (ultimi in classifica e a -9 dalla zona salvezza).

 Giornata non troppo disastrosa per gli arbitri, che sbagliano meno rispetto alle altre volte. In Napoli – Cesena c’è un gol fantasma. Maggio colpisce di testa un cross di Lavezzi e Antonioli para dentro la porta. La terna arbitrale non se ne accorge e non convalida il gol. A Lecce può starci un rigore per il Bari: Bega tocca il pallone per ben 2 volte con il braccio sull’attacco di Castillo.

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