Solo 48 ore di riposo di nuovo tutti in campo per il turno infrasettimanale. Il Milan pareggia, ma Napoli, Roma e Juve non ne approfittano. A sfruttare l’occasione è, invece, l’Inter che si porta a -7 dalla capolista.

A San Siro la Lazio ferma il Milan. I rossoneri non riescono, anche per la sfortuna (incredibile il doppio palo di Ibra), ad abbattere il fortino biancoceleste. Buon punto per i capitolini, due punti persi per gli uomini di Allegri.

All’Olimpico il Brescia inchioda la Roma. I giallorossi non vanno oltre il pari e perdono l’occasione per avvicinarsi al Milan e al Napoli. Punto che per il Brescia fa classifica e morale. Iachini comincia bene la sua “seconda” avventura sulla panchina delle rondinelle.

Sfuma il sogno del Napoli di portarsi a -2 dalla capolista. Al Bentegodi (Verona) i clivensi battono i partenopei e fanno sorridere i rossoneri. Grande prova degli undici di Pioli contro un Napoli, che non sembra il solito Napoli.

Al San Nicola (Bari) l’Inter continua la rimonta ai cugini. I nerazzurri riescono a battere i biancorossi, anche se con un po’ di sofferenza. La squadra di Ventura mostra miglioramenti a livello di gioco, ma ancora non riesce a portare a casa punti preziosi.

Il Palermo piega la Juve e la condanna ad un’altra sconfitta. Pesa con un macigno, però, l’errore arbitrale a sfavore dei bianconeri.

Ora Del Neri e tutta la squadra dovranno al più presto ritrovare la compattezza e il morale. In fondo non è mai troppo tardi: ci sono ancora 15 giornate per prendersi per lo meno l’Europa.

Vittoria scaccia crisi contro il Genoa per la Fiorentina. Poco importa se complice del gol partita di Santana è un errore del portiere genoano. La cosa che conta è il risultato. Tre punti essenziali per la classifica e per ritrovare la giusta serenità.

Il Cagliari apre ufficialmente la crisi della Sampdoria. A Marassi i rossoblu battono i doriani, che perdono così la seconda partita consecutiva. Certo è che sul piano del gioco ora inizia a farsi sentire la mancanza dei gemelli del gol (Cassano e Pazzini). Fischi a fine partita per squadra e presidente.

Colpo del Lecce in casa del Parma. Ora gli emiliani, sconfitti immeritatamente, si trovano coinvolti nel gruppo

della zona calda. Punti pesanti, invece, per i salentini. Pari nello scontro salvezza tra Cesena e Catania. È il primo punto della gestione Simeone per gli etnei. Un pari che sembra accontentare tutti, anche se la vittoria del Lecce e il pari del Brescia non sono due belle notizie per entrambe le squadre.

Domizzi risponde a Di Vaio. È pareggio tra Udinese e Bologna.Un punto che non serve né ai friulani per la zona Europa né ai felsinei per staccarsi sempre di più dalla zona retrocessione.

Arbitri troppo permissivi in questa giornata di campionato. Pesano, però, più di tutto le sviste a Palermo e a Bari. Clamoroso errore di Morganti in Palermo – Juve. Manca un rigore solare per i bianconeri: Del Piero batte in area una punizione, Barzagli colpisce di testa, ma la palla rimbalza su Bovo che si gira e stoppa il pallone con la mano. In Bari – Inter Romeo non si accorge di un pugno che Chivu rifila sul viso del difensore barese Rossi. Con la prova tv al rumeno sono state inflitte 4 giornate di stop.

Ylenia Marino

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