Tra rigori sbagliati, partite sospese e vittorie incredibili il Milan capolista continua la sua marcia ma il Napoli, trascinato da un irresistibile Edison Cavani, lo marca stretto.

Al Massimino (Catania) vittoria di carattere del Milan. I rossoneri, in 10 per quasi tutto il secondo tempo, battono gli etnei. Seconda sconfitta consecutiva per il neo tecnico Simeone.
All’Olimpico Kozak fa volare la Lazio e stende la Fiorentina.  Una vittoria salutare per i biancocelesti che risollevano un po’ il morale. Per i viola continua il periodo poco positivo. Al termine della gara è scattato il ritiro immediato per la squadra.

Inter da “Pazzo”. A San Siro i nerazzurri vincono contro il Palermo. Dopo essere andati sotto di 2 gol nel primo tempo, nei secondi 45’ minuti gli undici di Leonardo ribaltano il risultato grazie ad uno strepitoso Pazzini. Il suo debutto in maglia nerazzurra non poteva essere migliore. Una gara davvero emozionante che lascia però l’amaro in bocca ai rosanero, anche per l’errore dal dischetto di Pastore.

Al San Paolo il Napoli cala il poker e annienta la Sampdoria. Mattatore della gara è Cavani (tripletta). Una gara perfetta per i partenopei, mentre i blucerchiati sono pressoché inesistenti.

L’Udinese espugna il Delle Alpi e apre la crisi della Juventus. I bianconeri sono irriconoscibili: appena 4 punti in 5 partite. Fuori dalla Coppa Italia, dall’Europa League e settimi in campionato. A difesa della Juve c’è la lunga lista di infortuni, specie in attacco ma giocatori e allenatore ci stanno mettendo del loro. I friulani confermano il loro grande momento di forma. Al termine della partita fischi e cori dallo stadio.

Tra Bologna e Roma vince la neve. Dopo 16’ minuti di gioco, arbitro e giocatori sono concordi nel sospendere e rinviare la partita per l’abbondante nevicata, che rende il campo impraticabile. Fischi da parte della curva bolognese per la scelta.

In Genoa – Parma riflettori puntati su Paletta, difensore gialloblu. È lui il grande protagonista: fa il fallo da rigore per i rossoblu, segna un autogol e regala l’assist per il 3 -1 del Genoa. Vanno dati, però, i meriti a un Genoa che ha dominato la partita contro un Parma dalle poche e confuse idee.

Il Brescia cade in casa per mano del Chievo. I clivensi sfruttano al massimo le occasioni che gli capitano. Dopo il brutto ko delle rondinelle è stato esonerato il tecnico Beretta. Al suo posto torna Iachini (esonerato lo scorso 5 dicembre).

Al Sant’Elia (Cagliari) Matri trascina i rossoblu alla vittoria contro il Bari, anche grazie ad Agazzi (para un rigore). I biancorossi ci hanno messo il cuore e l’anima, ma non sono bastati a evitare il 4 ko consecutivo.
Al 93’ Bogdani beffa il Lecce.

Nella sfida salvezza i salentini e il Cesena si divino la posta. Tanto rammarico per i giallorossi che vedono sfumare all’ultimo secondo i tre punti, dopo che il portiere ha anche parato un rigore a Budan.

Bilancio piuttosto positivo per gli arbitri, tranne qualche errore. Manca un rigore per il Chievo: Mareco placca Mandelli. Altro penalty negato al Palermo: su punizione-cross di Miccoli Thiago Motta allarga il braccio e tocca il pallone. L’errore della domenica è di Bergonzi a Lecce: l’arbitro considera volontario il tocco di mano Tomovic e assegna il rigore al Cesena. Valutazione sbagliata: il salentino ha il braccio fermo e attaccato al corpo.

Ylenia Marino

Annunci