Campionato Riaperto. A Via del Mare il Lecce ferma il Milan. Non basta Ibra. A rovinare la festa ci pensa Olivera. È il secondo pareggio consecutivo per i rossoneri, che sembrano accusare una flessione nel gioco. Buon punto per i salentini. Le inseguitrici non stanno a guardare e approfittano del pareggio della capolista.Continua la rincorsa dell’Inter, che deve recuperare ancora due gare. A San Siro i nerazzurri battono il Bologna e si portano a -9 dai cugini. L’Inter continua a migliorare il gioco e sta tornando in forma. Nulla possono i felsinei di fronte a questa armata ricostruita da Leonardo. Curiosità: Zanetti raggiunge le 519 presenze.

All’Olimpico la Lazio approfitta dello stop del Napoli, batte la Sampdoria e aggancia i partenopei al secondo posto. Gara poco brillante tra le due squadre, ma alla fine Kozak risolve.

Riscatto Juve. Dopo due sconfitte consecutive, i bianconeri vincono con cuore e grinta contro il Bari, che ha giocato una buona gara e ha messo in difficoltà i bianconeri.

A Cesena, la Roma vince nel finale con un autogol di Pellegrino, dopo aver disputato una gara senza idee e poco brillante. Il Cesena si è solo limitato a contenere i giallorossi.

Al San Paolo la Fiorentina inchioda il Napoli sullo 0 – 0. Partita equilibrata tra le due squadre: meglio i viola nei primi 45’, gli azzurri si vedono nel secondo tempo.

Colpo grosso dell’Udinese a Marassi contro il Genoa. I friulani mostrano velocità  e organizzazione di gioco. È crisi per gli uomini di Ballardini.

Al Sant’Elia (Cagliari) gli isolani stendono il Palermo. I rosanero sembrano remissivi e poco reattivi, mentre i rossoblu mostrano un buon gioco e si divertono. Tante, però, le polemiche sull’arbitraggio.

Tra Catania e Chievo è pari. Una partita giocata a viso aperto tra le due squadre, senza calcoli. Alla fine è un punto che fa più felici i clivensi (guadagnano su Cesena e Parma) e meno gli etnei (4 punti in 6 gare).

Boccata d’ossigeno per il Brescia che batte il Parma (in 10 per buona parte della gara). Le rondinelle sembrano superiori ai gialloblu, che non tirano quasi mai in porta.

Pessima giornata per i guardalinee, che combinano un disastro. In Cagliari – Palermo il primo gol dei rossoblu è da annullare per fuorigioco. Quando Nenè lancia il pallone a Matri, l’attaccante si trova in fuorigioco.
A Cesena ci sono diversi episodi da segnalare. Il gol di Vucinic è regolare: sbaglia l’assistente a segnalare il fuorigioco. Quando Menez serve il montenegrino, il giallorosso è in linea con Dellafiore. Da annullare è il successivo gol della Roma: Borriello controlla la palla e tira, in questo momento Adriano (che raccoglie la respinta della traversa) si trova di poco in fuorigioco; la sfera arriva proprio all’imperatore che tira, ora è Simplicio a trovarsi in off side.
A Marassi da annullare il 2 – 2 e il 2 – 3. Sul primo gol da annullare: Destro tira in porta, Rossi è in fuorigioco davanti ad Handanovic e salta per far passare il pallone. Sul vantaggio dell’Udinese: quando Di Natale serve Isla (che passera palla a Sanchez, autore del gol), questo si trova in off side.
All’Olimpico dubbi sul gol dei biancocelesti: sulla punizione di Ledesma, Kozac sembra essere leggermente al di là (con la testa e forse con una parte del busto), ma purtroppo la moviola non aiuta a chiarire pienamente la situazione.

Ylenia Marino

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