Lo scorso 9 dicembre, alle ore 21.10 di Tokyo (le 13.30 italiane), Sara Brilli – la giovane castiglionese, campionessa italiana di Pole Dance – si esibiva al JCB Hall in occasione dell’International Pole Championship.

Sulle note de I miglior anni di Renato Zero, l’atleta ha messo in scena il ciclo della vita in una coreografia che dapprima l’ha vista come farfalla che nasce dal bozzolo e poi, dopo una serie di spettacolari evoluzioni, alla fine si abbandona alla morte.

La performance, pur non avendo condotto Sara sul podio, è stata ampiamente apprezzata dal pubblico e dalle colleghe per aver suscitato intense emozioni.

L’italiana, infatti, si è piazzata all’ottavo posto della classifica Women Pole Art che vedeva in gara 22 atlete. In ogni caso un buonissimo risultato, trattandosi di una competizione a livello mondiale.

La vittoria è andata ancora una volta alla giapponese Mai Sato, già Ultimate Pole Champion nel 2009.

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