L’ultimo turno del 2010 rivela tante sorprese a dimostrazione di un campionato emozionante e mai scontato. Non si gioca Fiorentina – Inter per l’impegno dei nerazzurri nel Mondiale per Club e a Marassi viene rinviato il derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria. Dopo aver effettuato un sopralluogo sul terreno di gioco, l’arbitro Morganti decide di rimandare la partita per l’impraticabilità del campo (coperto da neve e ghiaccio). A San Siro l’ex Borriello gela il Milan e fa gioire la Roma, che conquista i tre punti e si rimette in corsa. I rossoneri incappano in una serata no: non convincono e sono poco lucidi sotto porta. Bravi i giallorossi ad approfittare del primo errore del Milan e a proteggere poi il vantaggio.

Lazio e Napoli  approfittano dello stop del Milan per portarsi a -3 dalla vetta. All’Olimpico i biancocelesti vincono con cuore e grinta contro l’Udinese. I friulani giocano bene e mettono in grande difficoltà gli undici di Reja.

 

Al San Paolo i partenopei battono il Lecce nella “zona Cavani” (chiamatela pure così). I salentini si sono difesi per tutta la partita, ma nulla hanno potuto sul gran gol inventato dall’uruguaiano al 93’.

Proprio nello stesso momento a Verona la Juve viene beffata da Pellissier. Ai bianconeri non è bastato il gol capolavoro di Quagliarella (rovesciata) e un super Storari (para tutto, rigore compreso). I clivensi non mollano mai e cercano di approfittare della superiorità numerica (Juve in 10 nel secondo tempo) e alla fine (93’) riescono a pareggiare.

Il Palermo inciampa sul Bari. I rosanero sono apparsi un po’ sottotono e non riescono ad andare oltre il pareggio contro i baresi. I biancorossi, in dieci per quasi tutta la partita, provano in tutti modi a evitare il terzo ko di fila. Missione compiuta grazie a tanto cuore e al rigore realizzato da Masiello.

Ritrova la vittoria il Cesena (non vinceva dal 10 novembre scorso) contro il Cagliari grazie al gol di Jimenez. Tre punti fondamentali tanto per la classifica quanto per il morale. I rossoblu fanno poco e niente.

Al Massimino (Catania) gli etnei tornano a vincere dopo quasi un mese contro il Brescia. Maxi Lopez (autore del gol) farà godere un Natale più tranquillo a tutti. Le rondinelle non riescono mai a impensierire il Catania, confermando che lontano dal loro stadio fanno fatica a fare punti.

Il derby emiliano tra Parma e Bologna finisce a reti inviolate. Poche emozioni in questa gara, ma sono clamorosi gli errori sotto porta di entrambe le squadre. I tifosi e il Bologna possono comunque festeggiare il salvataggio della società.

Le terne arbitrali si comportano più o meno bene per quest’ultimo turno. Non ci sono sbagli decisivi e influenti. L’unica nota da appuntare è un errore di Bergonzi sul rigore assegnato al Chievo: l’azione parte, infatti, da un fuorigioco di Moscardelli.

Il campionato si ferma e si tornerà in campo il 6 gennaio. In questo periodo le squadre avranno il tempo di rifiatare, recuperare gli infortunati e fare il bilancio di quanto fatto in questa prima fase. Da oggi il campionato è ufficialmente riaperto e  parte la caccia al Milan capolista, che ha solo 3 punti su Lazio e Napoli, 5 sulla Juventus, 7 sulla Roma e 13 sull’Inter (che deve giocare due partite).

Ylenia Marino

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