Sciopero revocato e tutti in campo per il penultimo turno del 2010. L’unica partita che non si gioca è Inter – Cesena, in quanto i nerazzurri sono impegnati nel Mondiale per club. La gara si giocherà il 19/01. Il Milan vola a +6 ma adesso sono tre le inseguitrici: Juventus, Lazio e Napoli.

Un super Milan vince a Bologna. I rossoneri giocano una buona gara: classe, forza e determinazione. I felsinei non posso nulla davanti a una squadra così.

Al Delle Alpi la Juve vince all’ultimo respiro contro i biancocelesti e aggancia il secondo posto (insieme proprio alla Lazio e al Napoli). I bianconeri giocano bene e credono nella vittoria. La Lazio è poco incisiva e troppo difensiva.

All’Olimpico la Roma si impone sul Bari. I giallorossi sono riusciti a non farsi rimontare, seppur con qualche rischio. Gli uomini di Ventura non riescono più a uscire dalla crisi (complici le tante assenze).

Colpaccio del Napoli. A Marassi Hamsik piega il Genoa e permette agli azzurri di conquistare i tre punti. I rossoblu regalano il primo tempo ai partenopei e reagiscono tardi. Bravo il Napoli a resistere nonostante l’uomo in meno nel finale.

Il Palermo vince in rimonta contro il Parma. Dopo un brutto primo tempo i rosanero tirano fuori l’orgoglio e rifilano tre gol ai gialloblu. Il mattatore è Pinilla: entra lui e la partita cambia.

A Udine i friulani vincono contro la Fiorentina. L’Udinese gioca bene, ma la papera di Handanovic rischia di rovinare tutto. I viola, però, non fanno i conti con Armero e Di Natale: salgono in cattedra e la rimonta è servita.

Una tripletta di Nenè fa vincere il Cagliari contro il Catania. Tre punti importanti per la classifica e per il morale dei giocatori. Ottimo il lavoro fatto da Donadoni. Gli etnei sono irriconoscibili: non riescono a reagire e perdono la testa (finiscono la partita in 9).

Vittoria fondamentale per il Lecce contro il Chievo. I salentini giocano una buona gara e riescono a gestire con tranquillità la gara. I clivensi ci provano fino alla fine, ma hanno il demerito di reagire troppo tardi.

Vittoria all’esordio per Beretta sulla panchina del Brescia contro la Samp. I blucerchiati impostano bene la gara e cercano il gol che non arriva. Il Brescia sul piano del gioco non si è visto molto, ma è comprensibile. Beretta dovrà sfruttare la pausa natalizia per rigenerare la squadra.

De Marco nega un rigore all’Udinese: Gamberini stoppa con il braccio un tiro di Di Natale. All’Olimpico Romeo sbaglia in diversi episodi. Il gol della Roma è irregolare. Quando Totti batte la punizione, Juan è al di là della linea difensiva (gol da annullare). Nella stessa azione c’è una trattenuta di Borriello su Rinaldi, che indietreggiando da una gomitata all’attaccante. Dubbi anche sul gol annullato allo stesso Borriello: il giallorosso tocca il pallone con il braccio, ma non c’è la sicurezza. A Brescia manca un rigore per la Samp: Zambelli aggancia col braccio Palombo. Il blucerchiato accentua la caduta e l’arbitro è indotto a pensare a una caduta plateale e non concede il penalty alla Samp.

Ylenia Marino

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