Anche quest’anno, la città di Firenze si fregia del grande onore di ospitare una delle più importanti manifestazioni musicali per gruppi emergenti: stiamo ovviamente parlando del ‘Rock Contest’, un’iniziativa su scala nazionale organizzata da Controradio e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili di Firenze, sponsorizzata dall’iniziativa dell’Unicoop Firenze ‘Il cuore si scioglie’, giunta anche quest’anno alla finalissima: appuntamento sabato 11 dicembre all’Auditorium Flog, ore 21, dove i sei finalisti si daranno battaglia per decretare chi sarà il vincitore dell’edizione 2010, la numero 22.

Il contributo dell’Assessorato non è casuale, ma dimostra quanto le autorità cittadine apprezzino il valore di questo genere di eventi. “Questa non è soltanto una kermesse creativa, ma un centro di musica indipendente”, ha detto l’Assessore all’Università e ricerca, e alle Politiche giovanili Cristina Giachi.” Il Rock Contest rappresenta un investimento per tutti noi, un qualcosa in cui le istituzioni continuano a credere”.

Sabato 11 andrà in scena l’atto finale di un percorso molto lungo: dagli oltre 600 aspiranti partecipanti si è creato il gruppo dei 36 effettivi musicisti in corsa per il titolo, gruppo che è andato scremandosi fino a che non sono emersi i ‘magnifici 6’: i ‘Piano for Airport’, i ‘The Street Clerks’, i ‘Mandrake’, Giuliano Clerico, ‘I Ganzi’ e i ‘Betta Blues Society’. Insieme a loro, ad esibirsi sul palco del locale fiorentino ci sarà la celebre cult-band californiana, autorità nel rock psichedelico, “The Warlocks”.

Gli organizzatori hanno voluto sottolineare come i partecipanti di questa edizione abbiano messo in luce una grande padronanza tecnica, e abbiano espresso la volontà di riscoprire, con i loro pezzi, generi molto conoscibili al grande pubblico. Ernesto De Pascale, capo giuria, ha detto: “a differenza del lavoro di altri artisti, qui si mettono in mostra ragazzi che portano pezzi nuovi ed originali: il CD dell’evento conta fino a 18 brani inediti, tra cui anche i lavori dei semifinalisti. […] Questi sono giovani consapevoli dell’importanza di questa manifestazione, ma si devono mettere in testa che il contratto non è tutto, bisogna calcare palchi e farsi conoscere: da questo punto di vista, l’aspetto agonistico del Contest diventa marginale”.

Ma allora, più che una gara che cosa è questo Rock Contest? ” Questo è uno scenario di possibilità professionali“, a detta dell’Assessore Giachi; ” il nostro ruolo è un po’ quello di talent scout”, dichiara lo stesso De Pascale. “E poi, dopo l’evento, i ragazzi vengono comunque seguiti” aggiunge un esponente di Controradio. “Spesso il Rock Contest ha contributo in misura rilevante nelle carriere musicali dei partecipanti: basti pensare a gente come Samuel Katarro, il quale può già vantare un curriculum di tutto rispetto, o Denise, vero e proprio fenomeno della musica, prodotta da Gianni Maroccolo (Litfiba, CSI)”.

Nell’attesa della grande finale, gli amanti della musica rock potranno ‘scaldarsi le orecchie’ venerdì 10, quando sul medesimo palco si esibirà il gruppo newyorkese ‘John Spencer Blues Explosion’, introdotto dalla performance dei vincitori 2009 del Contest, i ‘Sadside Project’.

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