Delle italiane impegnate in Europa League a sperare è solo il Napoli di Mazzarri, che pareggiando con l’Utrecht non ha perso la speranza di poter superare il girone e accedere ai sedicesimi. Il Palermo è fuori e si va ad aggiungere a Juventus e Sampdoria.

Utrecht – Napoli 3 – 3

Il Napoli si aggrappa a Cavani. Con una straordinaria tripletta l’uruguaiano evita la sconfitta agli azzurri e accende la speranza della qualificazione. Primo tempo ricco di emozioni e di gol (5 dei 6 totali). Grande partita dei partenopei che vanno subito in gol, ma per colpa di una difesa troppo distratta si fanno infilare 3 volte (doppio errore di Cribari e fallo da rigore di Vitale). Il Napoli però non si arrende e Cavani a fine primo tempo accorcia le distanze. Nei secondi 45 minuti l’ingiustificato assente Lavezzi si sveglia, regala maggiore vivacità al Napoli e si procura il rigore del pareggio (segnato da Cavani). Partita aperta: entrambe le squadre cercano il gol vittoria e il palo del Napoli (Cribari) a porta vuota lascia molto amaro in bocca agli azzurri. Vietato non essere positivi. È un buon punto conquistato. Utrecht e Napoli sono a 4 e se entrambe dovessero vincere passerebbe il Napoli per il maggior numero di gol segnati in trasferta negli scontri diretti. Ora basterà, quindi, solo battere la Steaua al San Paolo nell’ultima partita il 15 dicembre.

Palermo – Sparta Praga 2 – 2

Al Barbera il Palermo non riesce a compiere il miracolo e esce con un turno di anticipo dall’Europa League. Il pareggio purtroppo non basta a tenere in gioco i rosanero, che avevano l’obbligo di vincere per giocarsi il tutto per tutto nell’ultima gara. La partita si mette il verso giusto: al 25’ del primo tempo Rigoni segna il gol del vantaggio. A inizio secondo tempo la difesa palermitana si fa sorprendere da Wilfried. Goian lo ferma in modo irregolare: rigore per i cechi e Palermo in dieci. Ma gli uomini di Delio Rossi non si arrendono e conquistano (grazie a un fallo su Liverani) un calcio di rigore trasformato da Pinilla. Il vantaggio dura solo tre minuti perché i cechi agguantano subito il pareggio. I rosanero ci provano fino alla fine con poca lucidità (espulso anche Pastore), ma con cuore e volontà. A pochi minuti dalla fine Miccoli ha sui piedi la palla gol ma sbaglia. Triplice fischio e Palermo eliminato.

Delio Rossi a fine partita commenta: “Il rammarico c’è perché anche stasera abbiamo fatto una buona partita, anche in dieci siamo andati in vantaggio. Non puoi regalare un uomo ogni partita, oggi addirittura due. Ci deve servire d’esperienza non possiamo commettere questi errori, la differenza l’hanno fatta gli episodi. Dispiace perché i ragazzi hanno dato tutto”.

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