Tre vittorie e tanti saluti a tutti. Firmato Milan, Roma e Inter. Questa è la cartolina europea della penultima partita della fase a giorni di Champions League. Serate d’oro per tutte e tre le italiane che si rilanciano nel migliore dei modi nel calcio che conta

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ROMA – BAYERN MONACO 3 – 2

Notte indimenticabile per la Roma e per i suoi tifosi. Dall’inferno al paradiso in soli 45 minuti.

Primo tempo shock per i giallorossi: il Bayern da una vera e propria lezione di calcio ai padroni di casa che sembrano bloccati e nervosi. Due gol di Gomez in 6 minuti gelano gli undici di Ranieri. Morale a terra, paura di non qualificarsi e fischi dei tifosi. Nel secondo tempo, però, è tutta un’altra storia. I giallorossi si svegliano e mostrano la loro faccia più bella: gioco, grinta, cuore e determinazione. Borriello, De Rossi e Totti (rigore) ribaltano il risultato e danno inizio alla festa giallorossa. Con questa vittoria la Roma ha un piede nella qualificazione agli ottavi di finale: ora basterà pareggiare a Cluj.

L’arbitro Mallenco sbaglia sul contatto tra Brighi e  Ribery. Il giallorosso tocca fallosamente il tedesco: ci stava il calcio di rigore. Vede bene nell’occasione del penalty per la Roma: Kraft (portiere tedesco) atterra Borriello.

AUXERRE – MILAN 0 – 2

Festa all’Abbé-Deschamps (Auxerre) per i rossoneri.  La solita magia di Ibra (inizia l’azione con tocco di tacco e la termina con il gol) e una perla Dihno nei minuti di recupero (subentrato proprio a Ibrahimovic) portano il Milan agli ottavi di finale di Champions League con un turno di anticipo. I rossoneri giocano una partita d’intelligenza: coprono bene tutti gli spazi, sfruttano le ripartenze in contropiede, tengono bene il campo e colpiscono al momento giusto. L’Auxerre mostra un gioco ripetitivo e scontato. I francesi cercano di sfruttare le fasce, i tiri dalla distanza (insidiosi) e la velocità, ma di fronte alle giocate dei campioni rossoneri non possono fare nulla.

L’ultima dei rossoneri sarà a San Siro contro l’Ajax: lo stadio e i tifosi sono pronti ad accogliere i propri beniamini. Il menù della serata è allegria, divertimento e champagne.

INTER – TWENTE 1 – 0

Cambiasso salva la panchina di Benitez e spedisce l’Inter agli ottavi di finale di Champions League con una gara d’anticipo. La volontà di vincere per scacciare via i fantasmi, le paure e le critiche di questi giorni si vede fin dai primi minuti. Gli undici nerazzurri giocano una partita di carattere e di cuore. Tante sono le azioni da gol costruite ma non sfruttate dall’Inter. Il Twente sfrutta le ripartenze e mette qualche brivido a Castellazzi e a tutta la retroguardia  nerazzurra. A risolvere il problema del gol ci pensa Cambiasso: devia in porta (dopo due rimpalli sulla barriera) una punizione di Sneijder. In quell’istante esplode la gioia di tutto il popolo nerazzurro e cala la tensione nei volti dei giocatori, ma soprattutto in quello del tecnico. È una vittoria importante, oltre che il passaggio del turno, soprattutto per il morale. Al triplice fischio dell’arbitro è grande festa a San Siro con  ringraziamenti sentiti di Benitez a  Cambiasso.

Ylenia Marino

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