Sempre più Milan. A San Siro i rossoneri battono la Fiorentina e consolidano il primo posto in classifica (per il pari della Lazio). Partita accesa con occasioni per entrambe le squadre. A sbloccarla ci pensa Ibra con una magia (gol in rovesciata) Continua la cavalcata della Roma che batte un Udinese un po’sfortunata. I friulani giocano una buona gara ma sono troppo prevedibili. I giallorossi controllano la partita e sfruttano bene le occasioni.

Al Marassi di Genova passa la Juve. Grande partita dei bianconeri che esprimono un gioco fluido e convincente. Cade (dopo due vittorie consecutive) il Genoa, che appare un po’ macchinoso nel costruire le azioni.

A Verona tonfo clamoroso dell’Inter. I nerazzurri sono inguardabili e non sanno più vincere (seconda sconfitta consecutiva). Ora l’Inter è a -9 dal Milan e la panchina di Benitez inizia a tremare. Bella partita per il Chievo apparso in grande spolvero.

Passo falso della Lazio che ottiene solo un pareggio contro il Parma. I biancocelesti giocano bene, ma non concretizzano le tante occasioni create. I parmensi si accontentano del punto e lo difendono al meglio.

Al San Paolo il Napoli cala il poker e stende il Bologna. I partenopei giocano una brillante partita. I felsinei provengono da una settimana burrascosa per i guai e malumori societari che forse hanno inciso sulla squadra.

Vittoria sul campo ostico di Cesena per il Palermo. I rosanero soffrono, ma riescono a portare a casa i tre punti (ora sono sesti insieme all’Inter). Il Cesena ha tentato fino all’ultimo di agguantare il pareggio.

Comincia con una bella vittoria l’avventura di Donadoni sulla panchina del Cagliari. A Brescia sotto di un gol i rossoblù ribaltano il risultato in tre minuti e inguaino le rondinelle.

Partita scoppiettante tra Lecce e Sampdoria. I blucerchiati in vantaggio di due gol  e con un uomo in più si fanno rimontare dai pugliesi, ma nel finale il “Pazzo” mette a segno il gol partita e firma la sua tripletta personale. Il Lecce perde la sua prima partita in casa.

Al Massimino di Catania gli etnei conquistano tre punti d’oro e si allontanano dalla zona retrocessione. Gli undici di Giampaolo vincono contro un Bari decimato da infortuni, ma soprattutto con il morale sotto i tacchetti.

Da segnale un brutto episodio in Chievo – Inter tra Eto’ò e Cesar. Durante il primo tempo il camerunense, dopo aver subito un fallo dal giocatore clivense, torna indietro e colpisce con una testata in pieno petto Cesar (come Zidane e Materazzi nella finale mondiale del 2006). La terna arbitrale non si è accorta di nulla, ma di sicuro l’episodio non sfuggirà alla prova tv.

Qualche errore per le terne arbitrali. Sbaglia Orsato all’Olimpico: annulla un gol regolare a Denis per una posizione di  fuorigioco inesistente. In Brescia – Cagliari poteva starci il rigore per il contatto tra Biondini (Cagliari) che liscia la palla, si sbilancia e tocca Caracciolo. Manca un rigore per il Palermo: Pellegrino (Cesena) butta giù in area Pastore. Gava a Lecce ha il suo da fare: Gastaldello tocca di mano su rinvio di Cacciatore, ma non viene concesso il rigore al Lecce. Grossmuller tocca da dietro Marilungo: rigore per la Samp non dato.

Ylenia Marino

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