Colpo d’occhio suggestivo, paesaggio incantato, un miracolo.

E’ quello che è avvenuto ieri a Firenze in piazza del Duomo, quando in un’atmosfera magica, arcadica, idilliaca, la superficie tra il Duomo e il Battistero e alle spalle di quest’ultimo è stata ricoperta da un rigoglioso prato.

Era il IX secolo quando un gruppo di fedeli che portavano le spoglie del vescovo fiorentino Zanobi, si accorsero come il sarcofago del santo soltanto sfiorando un olmo avesse generato dalle fronde secche fiori e germogli. Fu il miracolo di San Zanobi.

Dopo più di mille anni si ripete un prodigio che rinnova lo spirito di Firenze proiettandola in un “Locus Amoenus” senza tempo e senza spazio.

Sabato 13 novembre alle 6:30 la città si è svegliata in questo incanto. E’ l’inizio di Florens 2010, settimana internazionale dei beni culturali e ambientali. Quattromila metri quadrati di prato verde e rigoglioso a ricoprire il cuore del Giglio, simbolo della rinascita di una città che ospiterà 150 tra convegni, mostre e un forum internazionale fino al 20 novembre.

(Il programma http://www.florens2010.com/)

“David, la forza della bellezza”

Migliaia di turisti hanno partecipato a questa suggestione sotto un sguardo speciale. Una copia in vetroresina e polvere di marmo del David di Michelangelo è stata posizionata sullo sprone della mirabile cupola progettata da Filippo Brunelleschi e oggi terminerà il suo percorso in Piazza della Signoria. Un’idea originale per ricordare le celebri dispute sulla collocazione dell’opera nel 1504.

“Facciamo festa per questa bellissima iniziativa. Una ulteriore dimostrazione che questa piazza di mestiere deve fare la piazza”, commenta il sindaco Matteo Renzi che appena un anno fa ha “pedonalizzato” il Duomo. “La gente si riappropria del centro, trovo che sia un suggestione molto bella”.

Un miracolo che è stato “rapido”,  il prato è stato rimosso nella mezzanotte di ieri sera, ma capace di regalare a Firenze una giornata che difficilmente dimenticherà.

Annunci