Doppia festa a San Siro. Il Milan batte il Palermo e balza in testa alla classifica per la contemporanea sconfitta della Lazio a Cesena. I rossoneri giocano una partita intelligente, coprendo gli spazi agli attaccanti rosanero e capitalizzando al massimo le giocate fatte.

La Lazio incappa nella seconda sconfitta consecutiva contro il Cesena, che con un eurogol di Parolo ottiene tre punti fondamentali. I biancocelesti giocano male e si fanno schiacciare da una squadra operaia e compatta.

Inarrestabile Roma: terza vittoria consecutiva. I giallorossi battono la Fiorentina e confermano la compattezza di gioco ritrovata. I viola sono stati, però, fino all’ultimo in partita e hanno provato ad agguantare il pareggio.

L’Inter non sa più vincere. Ancora un pari per i nerazzurri in casa del Lecce. Gli uomini di Benitez, decimati dagli infortuni, non sono apparsi brillanti. Buona prova della squadra di De Canio.

Diamanti risponde a Quagliarella: è pareggio tra Brescia e Juve. I bianconeri subiscono un po’ troppo la spinta delle rondinelle e non proteggono a dovere il gol dell’attaccante napoletano. Questa partita conferma la determinazione della squadra di Iachini.

Tutti ai piedi del “Pocho”. Al Sant’Elia di Cagliari l’attaccante azzurro regala i tre punti della vittoria al 94’ grazie ad un contropiede fulminante con l’ottima collaborazione di Cavani (è lui che imbecca l’argentino). Ora il Napoli è terzo in classifica.

Comincia con una vittoria sul Bologna l’avventura di Ballardini sulla panchina del Genoa. Felsinei troppo remissivi e alla fine vengono punti dai rossoblù che hanno sempre fatto la partita.

Ottimo successo del Catania sull’Udinese. Gara un po’ noiosa e spezzettata: a prevalere è la testata Maxi Lopez. Battuta d’arresto per i friulani.

Pareggio tra Chievo e Bari. Per la squadra di Ventura finalmente un punto dopo 5 sconfitte consecutive. Una bocca d’ossigeno e un’iniezione di fiducia che serve ai baresi. Un punto che fa comodo anche al Chievo.

Bojinov regala tre punti d’oro al Parma contro la Sampdoria. In una partita condizionata dalla nebbia i gialloblù riescono a strappare la vittoria nel finale e ad abbandonare l’ultimo posto in classifica.

Giornata negativa per gli arbitri, che commettono parecchi errori. Su tutti spicca l’arbitraggio di Banti in Milan – Palermo. Manca un rigore per i rosanero sulla punizione di Miccoli (Boateng colpisce la palla con il braccio). Dubbio il rigore concesso ai rossoneri (Ambrosini si aggiusta il pallone con il braccio e sembra lasciarsi cadere sul portiere). Il terzo gol del Milan nasce da un’azione viziata da un fuorigioco: lancio di Robihno per Ibra che ha la gamba sinistra al di là della linea difensiva. Manca anche un rigore per il Milan: Munoz stende Pato in area di rigore con una spallata.

Damato non concede un rigore al Brescia per fallo di Bonucci su Caracciolo (il difensore aggancia il piede dell’attaccante). Manca un penalty per il Cagliari: su un cross in area il giocatore del Cagliari Biondini non riesce a colpire la sfera, in quanto Aronica con un pugno toglie il pallone dalla testa del cagliaritano.

Ylenia Marino

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