Questo autunno si prospetta ricco di eventi, almeno a giudicare dal programma delle iniziative che avranno luogo dalla metà di novembre  fino alla fine di dicembre al complesso delle Murate, situato in Piazza della Madonna della neve. Due i filoni che verranno affrontati nel corso della stagione; due grandi iniziative, distinte fra di loro, ma accomunate dalla missione di rendere le Murate un luogio dove vi sia una forte interazione fra gli artisti e il pubblico: ‘Murate Vive’ e ‘Bidoun Videogallery’.

‘Murate Vive’, a cura di Letizia Renzini di ‘Organizzazione CAB 008’, sarà un ciclo di 5 appuntamenti (giovedì 4, 11, 18, 25 novembre e 2 dicembre) dove sarà possibile assistere all’esibizione di artisti internazionali di spicco. Lo scopo, stando alle parole della Renzini, è quello di “mettere dei punti per quanto riguarda il tema della commistione fra arte e musica, una ricognizione intima che punti ad aprire ai giovani degli spazi di riflessione.” Concetti chiave? “musica colta, innovazione spinta”. L’ingresso gratuito e la messa in onda su Radio3, all’interno del programma “Battiti”, delle esibizioni registrate, dimostrano come si voglia arrivare ad un coinvolgimento il più largo possibile di persone, perché questo genere di espressioni artistiche non resti di nicchia.

A partire dal 19 novembre tutti i lunedì, martedì e mercoledì pomeriggio terranno banco gli appuntamenti di ‘Bidoun Videogallery’, progetto portato avanti dalla ‘Map of Creation Associazione Culturale’. L’evento consisterà nella presentazione di alcuni lavori realizzati da autori mediorientali o sotto la supervisione di curatori mediorientali; in totale si contano 35 video, suddivisi in quattro grandi programmi (titolati rispettivamente ‘Cloudy Head’, ‘Hollywood Elegies’, ‘Strike a Pose’ e ‘Exploding Nostalgia’). Roberto Ruta, addetto stampa dell’organizzazione,spiega come “spesso pensando al Medioriente ci viene in mente solo la sua natura di zona geopolitica molto calda. In realtà , questa è una delle terre più fertili per l’arte contemporanea, dove artisti lavorano quotidiamente alla realizzazione di opere che poi vengono battute nelle più importanti case d’asta come Sotheby’s”. All’inaugurazione sarà presente Sohrab Mohebbi, giovane curatore dell’iniziativa molto conosciuto nell’ambiente, nonché ex-membro della rock band Uderground 127.

Edificio quattrocentesco, nel passato il complesso delle Murate ha rappresentato per motivi diversi un luogo di chiusura dal mondo esterno, un ambiente isolato: prima monastero e poi, dal 1883 al 1985, carcere. Dalle parole dell’Assessore alla Cultura e alla Contemporaneità Giuliano da Empoli si può capire come adesso, invece, questo posto aspiri a diventare un vero e proprio “catalizzatore di idee per mettere in moto uno scambio con la scena locale, dando vita ad un ambiente ‘glocal’ (global+local)”.

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