A dispetto della brutta stagione, con pioggia e vento freddo, i cervelli degli italiani sono più “caldi” che mai.

Dopo il Festival della creatività, che ha coinvolto la città di Firenze dal 21 al 24 ottobre, è il turno del Festival della Scienza di Genova (Per il programma completo, e per tutte le informazioni del caso, http://www.festivalscienza.it/site/Home.html).

Spalmato su un arco temporale che abbraccia i giorni dal 29 ottobre al 7 novembre, l’edizione 2010 si concentra sul tema chiave degli “Orizzonti“, così descritto nel sito ufficale: “la linea verso la quale ci avviciniamo indefinitamente, che attrae il nostro sguardo e che ogni volta si allontana prima di essere afferrata. Per la scienza è metafora ideale della spinta verso il nuovo, verso l’ignoto, verso l’inedito. E´ segno della curiosità che in ogni appuntamento del nostro Festival vogliamo scoprire in noi stessi e condividere con tutti i partecipanti”.

Come già visto durante la quattro giorni fiorentina dedicata al brainstorming, anche qui spiccca l’attenzione verso il tema della sostenibilità e del risparmio energetico.

Vanto e merito del Festival della Scienza, il suo presentarsi come festival a misura d’ambiente. Tra le molteplici iniziative portate avanti, quella di bere solo acqua del rubinetto, attraverso la campagna “Acqua del bronzino“. Ai partecipanti verranno inoltre messe a disposizione delle bottigliette create ad hoc per l’evento genovese.  Ma non solo: punti di raccolta per la differenziata disseminati nei crocevia dell’evento; stampanti a basso consumo presenti nelle biglietterie e agli Infopoint; e se sei un relatore del Festival, avrai la possibilità di venire scortato a bordo di auto a motorizzazione ibrida(eco-diesel/elettrico). Niente, insomma, pare lasciato al caso.

Il Festival della Scienza di Genova è già alla sua ottava edizione, ma con l’andar del tempo pare non aver perso nulla di quella brillantezza che gli consentì nel 2006 di essere selezionato, unica presenza italiana nella lista, fra le 10 best practices scelte in 31 Paesi nel campo della promozione della cultura scientifica e tecnologica nel panorama europeo. Anzi. L’edizione 2010 si caratterizza per un nuovo look 2.0, con una presenza attiva sui pricipali social netwrk e la messa in campo di nuovi strumenti per farsi conoscere nel mondo della comunicazione.

Lanciamo dunque il nostro sguardo oltre, scrutiamo gli Orizzonti del futuro tramite l’uso della scienza. Questo il messaggio lanciato: e se a dircelo è una città che storicamente ha vissuto le sue fortune navigando gli “orizzonti del mare”, possiamo dargli credito.

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