Bilancio agro-dolce per le squadre italiane impegnate nella terza giornata di Champions League. Perdono Roma e Milan: ora dovranno impegnarsi il doppio per superare il girone e accedere agli ottavi di finale (passano le prime due del girone). Vittoria per l’Inter, che inizia già ad assaporare la qualificazione

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Roma – Basilea  1 – 3

La Roma ospita l’ultima squadra in classifica del girone. Lo scopo è fare i tre punti per poter così restare in scia e non far scappare il Bayern Monaco. I giallorossi fin dall’inizio della gara non riescono a imporre il loro gioco e sono un po’ distratti in difesa. La squadra di Ranieri sembra avere poche idee: non c’è una traccia di gioco ben definita e ci si affida solo alle giocate dei campioni (vedi l’assist di Totti per il gol di Borriello del momentaneo pareggio). I giallorossi (dopo essere andati in svantaggio nuovamente) provano in tutti modi a riequilibrare la partita, ma non riescono a finalizzare le occasioni create. La partita finisce con il terzo e definito gol del Basilea che condanna la Roma a una sconfitta pesante. Ora i giallorossi hanno solo 3 punti in classifica come il Basilea e il Cluj, mentre i tedeschi del Bayern Monaco hanno nove punti (bottino pieno)

Real Madrid – Milan 2 – 0

Una sfida dal sapore particolare. Mourinho (ex allenatore dell’Inter) contro Ibrahimovic (ex attaccante dell’Inter, ma ora in forza ai rossoneri).  Una sfida di lusso, che fa brillare gli occhi. Tanto Real e poco Milan: questo è quello che si nota a fine partita. Una squadra decisa, determinata e organizzata (il Real Madrid) contro una squadra troppo timida, confusa e poco compatta (il Milan) Alle merengues bastano solo 15 minuti per liquidare i rossoneri con due gol (punizione di C. Ronaldo e autogol di Bonera). La squadra di Mou è già con un piede agli ottavi di finale. Il Real Madrid comanda il girone con nove punti (punteggio pieno), seguono Milan  e Ajax (appaiate a 4 punti) e chiude la classifica l’Auxerre (o punti)

Inter – Tottenham 4-3

“Amala! Pazza Inter amala!”. Non ci sono parole più esatte per descrivere la partita dei nerazzurri con il Tottenham. La squadra di Benitez vince 4 – 0 solo dopo 35 minuti (londinesi in 10 dall’8’ del primo tempo). Più che una gara di Champions sembra una partitella di allenamento, ma il problema diventa questo. Cala la tensione e la concentrazione dei nerazzurri che rischiano di fare la frittata: il Tottenham infila per 3 volte Julio Cesar e alla fine c’è il rischio di rovinare tutto. Ma si sa l’Inter è bella proprio per questo. I nerazzurri sono i primi con 7 punti del girone  A, seguiti dal Tottenham (4 punti), Werder Brema e Twente (entrambe a 2 punti).

Ylenia Marino

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