C’erano una volta i Take That … e con loro c’erano le ragazzine di tutto il mondo che balzavano in piedi dal divano correndo alla radio non appena sentivano la nota di una loro canzone e … diciamoci la verità, tra di loro c’era anche la sottoscritta!                                                               Cosa sono stati i Take That? Cinque ragazzi di Manchester e, precisamente, Gary Barlow, Mark Owen, Jason Orange, Howard Donald e Robbie Williams: insieme hanno rappresentato la prima famosissima boy band, riuscendo a vendere circa 35 milioni di dischi nel mondo.  

Gli “antenati” dei Backstreet Boys, dei Five e dei Boyzone hanno riempito con i loro poster (spesso ad altezza umana) le stanze di milioni e milioni di ragazzine di tutta Europa, che si precipitavano dal cartolaio per accaparrarsi ogni singolo settimanale con una loro intervista (e vi posso assicurare che, alcune, erano in grado persino di corromperlo pur di averlo!).

Una vera e propria Take That – Mania, interrotta solo quando, nel 1995, Robbie Williams lasciò il gruppo, decretandone irrimediabilmente la fine.

Passarono molti anni di vuoto, in cui i cinque di Manchester si lanciarono verso una carriera da solita, ma l’unico che ne uscì vincitore fu lo stesso Williams. In effetti, dopo un iniziale periodo buio, fatto di fallimenti sia dal punto di vista lavorativo che personale (per molti anni dipendente da alcool e da droghe), nel 1997 Robbie regalò al mondo il singolo “Angels” e da lì in poi la sua carriera ha subito un graduale processo di continua e irrefrenabile ascesa.

Da allora, 57 milioni di album e di 11 milioni di singoli venduti, 16 Brit Awards vinti ed il Guinnes World Record per la vendita più veloce di biglietti.

Proprio per festeggiare i suoi 20 anni di carriera, il Signor Williams, fresco di matrimonio con l’attrice americana Ayda Field, ha pubblicato un Greatest Hits, dal titolo “In and Out of Consciousness – The Greatest Hits 1990-2010″. La raccolta, uscita all’inizio di ottobre, è disponibile in ben tre versioni: quella Standard, composta da “soli” due cd; quella Deluxe, con 2 cd + 1 cd B-sides con alcune rarità e la terza, per veri intenditori, con i soliti 2 cd + 1 cd B-sides + 3 dvd con un live inedito.

Tuttavia, il novello sposino, non finisce mai di stupirci: sarà per l’età che avanza, per il matrimonio che ha decretato la fine del suo ruolo da sex symbol o, semplicemente, perché ormai la sua fame di notorietà è stata abbondantemente saziata, fatto sta che Robbie è tornato di nuovo tra i mortali ed ha recentemente annunciato il rientro nel suo gruppo d’esordio.

” A 16 anni il mio talento più grande era mettermi in mostra. Ero un ragazzino con tanta ambizione, con un sogno e un desiderio enorme: la musica. Non studiavo molto anzi … Ho cercato di tramutare questa mia volontà di essere sempre al centro dell’attenzione nelle performance, nella musica. E se non fosse stato per questo mio modo di essere sicuramente non avrei avuto successo coi Take That, né nella mia carriera da solista in questi ultimi 20 anni” – ha dichiarato in un’intervista – “Adesso mi sono sposato, torno con i Take That: sono felice!”

E bravo Robbie! Tuttavia, una domanda sorge spontanea: “Che sia una sincera volontà di riconciliazione o semplicemente un’efficace strategia di marketing?”

Questo non c’è dato saperlo.

Nonostante ciò, in attesa dell’uscita del nuovo album dei Take That (di nuovo!) al completo, Robbie ha inciso il singolo “Shame”, scritto e interpretato insieme a Gary Barlow(all’epoca, il più amato del gruppo): il video, diretto dal regista britannico Vaughan Arnell, racconta la storia della riconciliazione tra due vecchi amici e vede come protagonisti gli stessi cantanti. Cosa c’è di più credibile della realtà stessa?

L’atmosfera che regna è quindi quella del “volemose benenonostante tutto!”: come ho già detto, non sappiamo quanto questa riconciliazione sia sincera, ma ci auguriamo che, come spesso succede per gran parte delle reunion, non finisca già prima di cominciare.

Noi, vecchie fan dei Take That, attendiamo con impazienza “Progress”, il nuovo album del gruppo in uscita il prossimo 23 novembre: che sia un successo o meno, senza dubbio è un’occasione per ricordare “i bei tempi andati”!

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