Dall’Assemblea Interfacoltà di Scienze, Ingegneria e Farmacia il messaggio che emerge è chiaro: docenti e studenti sono contrari al ddl Gelmini, ma il fronte della protesta è diviso

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Arrivo all’Auditorium del Plesso Didattico di Viale Morgagni. Mi affaccio alla porta e penso di aver sbagliato luogo: mi trovo di fronte una platea di quarantenni (e over) tutti dotati di un badge bianco e rosso. Si aggira attorno alla cattedra un uomo con un casco giallo in testa. Mi guardo intorno pensando di essere finita ad una convention sulla sicurezza o qualcosa di simile, poi alzo lo sguardo e vedo le ultime file occupate da giovani in jeans e Converse.

Pietro, rappresentante degli Studenti della Facoltà di Medicina mi spiega cosa sta succedendo: “Oggi c’è l’Assemblea degli Studenti dell’Ateneo ad Agraria, ma il Coordinamento Interfacoltà invece di unirsi agli studenti ha pensato di organizzare un’altra assemblea”. Il tono di Pietro è polemico. Squilla il cellulare: sono gli amici di Pietro che gli raccontano che ad Agraria sta andando bene, c’è una discreta affluenza di giovani. Il pensiero di Pietro sembra raccogliere il favore degli studenti presenti nell’auditorium che accolgono con un lungo applauso il suo intervento in cui “rimprovera” ricercatori e docenti di non avere affiancato, 2 anni fa, gli studenti della protesta contro la Legge 133.

Mossa dalla curiosità mi avvicino all’uomo che si aggira con il casco giallo in testa. “Perché il casco? Perché l’Università sta andando allo sfascio!”

 


Il badge

Una decina di minuti dopo aver preso posto, anche io mi ritrovo con il famigerato badge appeso alla maglietta. Come spiega il prof. Castellucci, Preside della Facoltà di Scienze, il badge è stata un’idea del Preside di Medicina Gian Franco Gensini: il logo dell’Ateneo fiorentino sovrapposto al classico segnale di divieto. Un simbolo per dire “Giù le mani dall’Università”.

Si conclude l’assemblea. Pietro riprende il microfono e invita i partecipanti a rimanere un altro quart’ora per fare il resoconto di quanto successo ad Agraria e per organizzare la protesta da portare avanti la prossima settimana. Tutti i docenti e i ricercatori si alzano e si avviano alla portano. Restano soltanto gli studenti. Sintomo che questa protesta sta procedendo su binari diversi.

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