Da sabato 9 ottobre, alle 21.45, prenderà il via sul secondo canale Rai la serie “The Good Wife”, iniziata lo scorso anno in USA con un ottimo riscontro da parte di critica e pubblico (fatto che l’ha riconfermata per una seconda stagione).

Il telefilm è un solido ed avvincente dramma legale, dallo script serrato e con eccellenti performance da parte di tutto il cast, in primis Julianna Margulies, l’indimenticata infermiera Carol di “E.R.” (che faceva battere il cuore del Dr.Ross alias George Clooney), qui nei panni di Alice Florrick, moglie e madre devota, travolta da uno scandalo sessuale che coinvolge il marito (interpretato da Chris Noth, meglio conosciuto come Mr.Big in “Sex and the City”), procuratore capo di Chicago, accusato di corruzione ed abuso di ufficio, costringendola a rivestire i panni di avvocato, smessi 13 anni prima per occuparsi della casa e dei due figli.

La donna viene così assunta nello studio legale di un suo vecchio compagno di college, Will Gardner, dove troverà pane per i suoi denti: qui si scontrerà infatti con il giovane ed ambizioso Cary, col quale dovrà gareggiare per ottenere il posto di nuovo associato dello studio dopo un periodo di prova di sei mesi.

Completano il cast Christine Baranski (vista in “Mamma Mia!”) nei panni di una socia dello studio cinica e senza scrupoli, che darà non poco filo da torcere ad Alice, e Archie Panjabi (i più attenti la ricorderanno come la sorella della protagonistra nel film “Sognando Beckham”), attrice di origini indiane che interpreta Kalinda Sharman, investigatrice  dal passato misterioso che si troverà molte volte a collaborare con la protagonista.

Grande importanza viene data alle vicende giudiziarie che in ogni puntata vedono Alice dimostrare il suo talento nelle aule di tribunale, nei più disparati scenari (abusi familiari, class action contro multinazionali, casi di omicidi e violenza sulle donne), così come alla sfera privata ed affettiva della protagonista, personaggio femminile di raro spessore a cui la Margulies dona sensibilità consentendo ai telespettatori istantanea empatia ed identificazione.

Per chi ama i serial ambientati nel mondo degli avvocati e le storie avvincenti di tradimenti familiari e complotti, troverà un telefilm di ottima fattura e sempre più coinvolgente puntata dopo puntata.

Non a caso, Julianna Margulies, per questo ruolo, ha vinto un Golden Globe e uno Screen Actors Guild Award, mentre Archie Panjabi, durante l’ultima edizione degli Emmy Awards (gli Oscar della TV americana), si è portata a casa il premio come Miglior attrice non protagonista.

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