Basta modelle filiformi e consigli drastici per perdere peso in tempi da record inseguendo il mito della taglia 38. Su Just as Beautiful largo a signorine e signore dalle curve generose che vestono dalla 46 alla 52 e se ne vantano.

Proviene dall’Inghilterra il primo magazine patinato rivolto al pubblico femminile “in carne” che, tartassato dalle immagini di donne tra il magro e il magrissimo presenti sulla maggior parte delle pubblicità, degli articoli e dei servizi di moda, necessita di serntirsi finalmente a proprio agio.

«Molta gente pensa di dover cambiare perché è costantemente esposta a immagini di modelle scheletriche a cui dovrebbe somigliare» – spiega la direttrice del giornale Sue Thomason, taglia 50 – «vogliamo che i nostri lettori sappiano che non devono cambiare per “andare bene” o essere davvero felici».

Questa la mission del lifestyle magazine for curvy women da qualche giorno in edicola nel Regno Unito che ammette solo modelle oversize e bandisce consigli per perdere peso, confortando le morbide lettrici col messaggio “Just as beautiful” (Bella così come sei).

Le novità, da che mondo è mondo, fanno il loro ingresso tra entusiasmi e critiche. Quest’ultime non sono mancate nei confronti del magazine che inneggia “grasso è bello”. Gli esperti hanno osservato che, «se è vero che l’eccesso di diete è dannoso, siamo sicuri che giustificare la ciccia sia la cosa migliore da fare?».

Fish&Chips - un classico

L’intento del giornale appare buono: sceglie di fare spazio ad una fetta di pubblico femminile che, non rientrando nei canoni di bellezza riconosciuti dalla società moderna, rimane confinata nell’ombra e nell’imbarazzo. Ma probabilmente è dannoso lodare “la ciccia” in un Paese caratterizzato da pessima alimentazione e alto numero di persone obese.

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