Le lacrime di Julio Sergio, la doppietta di Milito (ancora a secco in questo inizio di stagione), il primo gol in campionato di Ibrahimovic con la maglia rossonera e il gol di Gilardino (dopo 6 mesi di digiuno) Queste sono alcune delle istantanee del primo turno infrasettimanale.

Doveva essere l’occasione del riscatto per molte squadre, vedi la Fiorentina, l’Udinese, il Milan e la Roma su tutte; un’occasione per continuare a confermarsi grandi, nonostante si è “piccole”, vedi il Cesena e una possibilità per continuare il percorso iniziato la scorsa giornata, vedi la Juventus. Invece i verdetti non sono stati per niente confortanti.

A parte la solita Inter, che ha travolto con quattro gol il Bari di Ventura, le grandi ancora una volta hanno steccato la possibilità di riscattarsi e di conquistare punti preziosi per la classifica. Pareggiano Milan e Fiorentina, perde l’Udinese ancora ferma a zero punti in classifica (ora Guidolin inizia a rischiare la panchina) e perde la Roma a Brescia, anche se non proprio per demeriti suoi, visto l’arbitraggio alquanto discutibile. Le rondinelle con questa vittoria sono terze in classifica.

Dura poco anche il sogno della vetta della classifica per il Cesena, che perde a Catania e lascia sola l’Inter al comando. Comunque i ragazzi di Ficcadenti possono vantare un bel quarto posto, proprio in condominio con il Catania.

Crolla clamorosamente il Napoli, battuto in casa dal Chievo di Pioli (secondo in classifica). Una disfatta inspiegabile dopo la buona prova di domenica scorsa a Marassi. Le colpe sono da attribuire a una difesa un po’ troppo ballerina, ma anche a una direzione di gara non proprio perfetta.

Disfatta della Juventus che perde in casa contro un super Palermo, autore di una prestazione da manuale. Troppo arrendevoli e senza idee i giocatori bianconeri non sono stati capaci di reagire agli undici di Delio Rossi.

L’istantanea più brutta da registrare è quella degli arbitri, ancora una volta colpevoli di gare non dirette al meglio. Dopo lo scorso weekend ci si aspettava una prestazione migliore da parte delle terne arbitrali, ma così non è stato. Le proteste nei loro confronti continuano e con toni anche piuttosto accesi e polemici. Le recriminazioni più vibranti provengo dalla Roma, furiosa per la direzione arbitrale di Carmine Russo, autore di una prestazione errata nella gara tra il Brescia e i giallorossi. Il direttore di gara sbaglia gli episodi chiave della partita: dal rigore a favore del Brescia, con conseguente espulsione di Mexes a tre rigori per i giallorossi non assegnati. Insomma un vero e proprio disastro. Anche il Napoli ha da recriminare qualcosa nei confronti dell’arbitro Giannoccaro (rigore su Lavezzi per fallo del giocatore clivense Andreolli). Sulla stessa scia di Roma e Napoli si aggrega anche la Juventus. I bianconeri protestano con Orsato per un rigore su Del Piero non dato che ci poteva stare.

Ylenia Marino

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