Mescolate le vie della città più glamour d’Itala, i personaggi più in vista del Jet Set Milanese, alcuni tra i Dj più famosi del panorama delle radio, un pizzico di Finger Food, Drinks e negozi aperti fino a mezzanotte, e il gioco è fatto: ecco la Vogue Fashion Night Out.

Organizzata dalla direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani, col patrocinato del Comune di Milano, la VFNO si è svolta in contemporanea (o quasi) con altre Nights in tutto il mondo, da Londra a New York, da Parigi a Madrid. Come specificato anche dal sindaco di Milano Letizia Moratti,la Vogue Night è una celebrazione della moda economica e globale, e si articola attraverso Dj sets, aperitivi, stilisti e modelle, alla portata di chiunque abbia fatto un salto a Milano il 9 settembre, dalle 19 alle 23 e 30. La grande novità infatti, oltre alla creazione da parte delle boutique più costose di oggetti griffati con il logo della serata ed a prezzi piuttosto bassi, è la messa in commercio di oggetti anche al 50%, per cercare di avvicinare la popolazione a marchi ormai considerati inaccessibili, e dare quindi una sferzata di vitalità al panorama modaiolo Milanese. Non per niente, essa si svolge nella settimana precedente alla settimana della moda, proprio per sottolineare questo suo aspetto “popolare”.

Chi ha avuto occasione di camminare per le vie della capitale della Moda Italiana, ha potuto ammirare i moltissimi eventi organizzati per l’occasione: dalle vetrine umane arricchite da bellissimi modelli de “La Perla”, ai casting fotografici svoltosi da Marc Jacobs e Patrizia Pepe, ai numerosi concerti tenutosi nelle vie piu importanti, Da Via Della Spiga a Via Monte Napoleone, Da Via Mazzini a Corso Vittorio Emanuele. Finger Food e champagne gratuito quasi ovunque, e personaggi famosi come Lapo Elkann, Luca Argentero, Cristina Parodi e Ilary Blasi, che facevano da testimonial a numerosi negozi e firme. Per non parlare della presenza di molti stilisti come Anna Molinari, Antonio Marras, Giorgio Armani e Roberto Cavalli, a disposizione degli avventori, e di truccatori e personal Stylist che aiutavano (gratuitamente) i visitatori a crearsi un proprio look.

La partecipazione è stata elevatissima, tanto che moltissimi oggetti ad edizione limitata sono stati terminati in pochi minuti da fashion addicted, che hanno addirittura sostato in fila prima dell’apertura dei negozi. Anche i musei milanesi hanno aderito, aprendo le porte alla folla fino alle 23 e 30. Ciliegina sulla torta, tutto ciò è a fin di bene: infatti, i soldi spesi per ogni acquisto andranno alla campagna “Adotta un albero”, che punta a rendere Milano una città più verde.

Grazie al successo ottenuto e alla numerosissima affluenza, la VFNO si ripeterà anche il prossimo anno, puntando a un numero di negozi aderenti ancora più ampio. Per una notte all’insegna del voler rendere più “Umano” questo mondo oramai troppo divinizzato, popolato da creature quasi virtuali data la loro perfezione, e da oggetti con prezzi astronomici. Un’occasione per sentirci tutti parte di questo Olimpo. Almeno per una notte.

Martina Nesti

Annunci