Anche la moda dice NO! al Bavaglio. Un candido abito da sposa stampato con pagine di giornali, indossato da una modella imbavagliata, è la proposta dello stilista Gattinoni. Uno sguardo attento all’attuale situazione storica, una provocazione fortemente voluta dal direttore creativo della storica griffe, Guillermo Mariotto, per riflettere e denunciare.

Ma non è tutto. Alla sfilata in programma per oggi, lunedì 12 luglio, al Casinò dell’Aurora di Roma, parteciperanno anche ragazze dannate e pericolose, con il gusto della provocazione, ribelli e rivoluzionarie figlie della globalizzazione e della società – racconta lo stilista – le It Girl hanno un cervello e sotto il vestito nulla.

Sperimentazioni tessili concepite al computer, materiali innovativi come gli intrecci di fili di platino che si trasformano in giacche-armatura, si indossano con pantaloni scultura in gazar di seta. Ricordano gli antichi guerrieri samurai. Oltre duemilacinquecento ore di lavorazione.

Le It Girl, contemporanee guerriere figlie della globalizzazione e della società multietnica, giocano in un melting pot di culture, tradizioni, religioni. Amano gli eccessi e sotto il vestito… non indossano nulla. Solo sandali in camoscio e calze lavorate a rilievo, con ricami che ricordano i tatuaggi all’hennè.

Viaggiatrici instancabili, indossano spavalde lipstic ring in oro e oltre dieci carati di diamanti, di Gianni De Benedittis che ha disegnato l’intera collezione di gioielli.

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