Il leader degli U2 ha acquistato cinque milioni di azioni del social network.
Il valore complessivo dell’investimento è pari a 120 milioni di dollari.

“Elevation” non è solo la celebre canzone degli U2, ma anche una società di venture capital che il cantautore irlandese ha fondato nel 2004 quando ha iniziato ad occuparsi di hi-tech.

Per la “Elevation” di Bono Vox non è stato il primo investimento in Facebook: aveva già comprato azioni lo scorso novembre per 90 milioni di dollari. Ma sono molti i “corteggiatori” nel più celebre social network. Nel 2009 la società di telecomunicazioni Digital Sky Technologies ha versato 400 milioni di dollari per acquistare il 5% della rete sociale online. Tre anni fa, poi, nel capitale della rete sociale online lanciata da Zuckerberg sono entrati Microsoft e il magnate di Hong Kong Li Ka-shing, fondatore della Hutchison Whampoa.

Mark Zuckerberg, fondatore della rete sociale online, ha dichiarato che non prevede una quotazione in borsa di Facebook entro l’anno, ma vuole dedicarsi allo sviluppo tecnologico della piattaforma: nell’ultimo anno i server sono raddoppiati da 30mila a 60mila.

E i rivali stanno a guardare? No, si rimboccano le maniche pronti a sferrare l’assalto contro il colosso dei social network. In prima linea c’è Google. Dopo la delusione per i non buoni risultati di Buzz (social network integrato nel servizio di posta elettronica Gmail), il team del celebre motore di ricerca sta mettendo a punto un social network su internet: il nome provvisorio è “Google.me“.

Annunci