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L’informazione quotidiana de L’UniversitArea  riprenderà il 15 settembre.

Buone vacanze.

Ieri sera, 13 Luglio 2010, tutta Firenze si è scatenata sulle note di Luciano Ligabue, che ha sostato all’Artemio Franchi per la seconda tappa dello “Stadi 2010 Tour”, dopo il debutto all’Olimpico di Roma.

Due ore e un quarto di puro rock e adrenalina, sia con canzoni storiche del vecchio repertorio (Quelli tra Palco e realtà, Bambolina e Barracuda, Urlando contro il cielo, ecc..) sia del nuovo album “Arrivederci Mostro”, hanno allietato le orecchie degli oltre 40.000 presenti, che pur soffocati dal caldo afoso di questo luglio africano, non hanno esitato ad attendere anche 10 ore (i più temerari si sono  messi in fila davanti alle porte alle 8 di mattina!) pur di assicurarsi un posto davanti al palco. Leggi il seguito di questo post »

Anche la moda dice NO! al Bavaglio. Un candido abito da sposa stampato con pagine di giornali, indossato da una modella imbavagliata, è la proposta dello stilista Gattinoni. Uno sguardo attento all’attuale situazione storica, una provocazione fortemente voluta dal direttore creativo della storica griffe, Guillermo Mariotto, per riflettere e denunciare.

Ma non è tutto. Alla sfilata in programma per oggi, lunedì 12 luglio, al Casinò dell’Aurora di Roma, parteciperanno anche ragazze dannate e pericolose, con il gusto della provocazione, ribelli e rivoluzionarie figlie della globalizzazione e della società – racconta lo stilista – le It Girl hanno un cervello e sotto il vestito nulla. Leggi il seguito di questo post »

E’ Iniesta a decidere il mondiale. Il folletto del Barcellona ha messo il sigillo anche questa volta, portando la Spagna per la prima volta nella sua storia al titolo mondiale. Iniesta, centrocampista 26nne, si rivela sempre più uomo dai gol pesantissimi in zona cesarini; infatti dopo aver regalato la finale di champions al Barcellona due anni fa, grazie ad un gol al terzo minuto di recupero in casa Chelsea, firma il gol più importante della sua carriera a 4 minuti dai calci di rigori. Leggi il seguito di questo post »

Ormai siamo quasi all’epilogo di questo intrigante mondiale di calcio, il primo in terra africana, probabilmente l’ultimo senza l’uso di tecnologie in campo; ma se di questa prima volta ricorderemo le strombazzate assordanti delle vuvuzelas, le speranze disattese dalla quasi totalità delle squadre di casa e i bluff verdeoro-albiceleste, c’è chi ha trovato la sua consacrazione durante la manifestazione calcistica più importante dell’anno.

D’ora in avanti, gli scommettitori di tutto il mondo avranno un sicuro punto di rifermimento a cui rifarsi: il polpo Paul, il Nostradamus del calcio dei nostri tempi.

Le sue previsioni hanno fatto il giro del mondo sul web, è da  quando è nato due anni fa, Leggi il seguito di questo post »

Rafael Nadal ha messo definitivamente radici sul trono del re del tennis, annientando in 2 ore e 12 minuti di partita Tomas Berdych, n 12 del mondo, nella finale del torneo di Wimbledon. Trionfatore per la seconda volta dopo il 2008 all’ “All England Club”, dopo la scorsa edizione saltata per problemi di deambulazione a causa delle ginocchia, Rafael è tornato a camminare, anzi a correre, non lasciando a Berdych neanche la possibilità di avvistare la vittoria. Leggi il seguito di questo post »

L’Olanda  pur non essendo una nazionale vincente (unico trofeo l’europeo del 1988), nel mondo del calcio ha una reputazione altissima. L’Olanda simboleggia bel gioco, fantasia, sfrontatezza, tratti derivanti dalla storica partecipazione al mondiale tedesco del ’74, quando gli oranjes da matricole incantarono nella competizione fallendo solo in finale.

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Il leader degli U2 ha acquistato cinque milioni di azioni del social network.
Il valore complessivo dell’investimento è pari a 120 milioni di dollari. Leggi il seguito di questo post »