Sono iniziati i mondiali di calcio 2010, una grande festa che va oltre lo sport e che quest’anno accende le luci sul Sudafrica, Johannesburg, giù giù in fondo al caldo continente. Ammetto che pur non essendo appassionata del pallone i mondiali mi mettono sempre tanta allegria e l’idea che tutto il mondo sia collegato davanti alla Tv (quest’anno da oggi fino al 11 luglio) per uno stesso evento mi fa un certo effetto.

Ieri sera c’è stato in concerto di inaugurazione che ha visto salire sul palco i grandi della musica mondiale, da Alicia Keys a John Legend, ai Black Eyed Peas ma anche tanti musicisti che hanno portato davanti alla folla di presenti e telespettatori le sonorità della tradizione africana come il duo del Mali Amadou & Mariam e il complesso formato da musicisti Tuareg. E poi c’era lei, Shakira che ha aperto il concerto con il suo “Waka waka” (“Cammina Cammina”), l’inno dei mondiali, un esplosione di ritmo, colori e allegria per una canzone che senza nemmeno accorgercene cominceremo a canticchiare senza sosta.

Uno dei momenti più commoventi e divertenti allo stesso tempo è stato a mio parere quello dell’entrata in scena dell’arcivescovo di Johannesburg Buti Joseph Tlhagale. Ben lontano dall’idea che abbiamo noi degli uomini del clero, in seriosi abiti e pose composte, Buti si è presentato saltellando fino al microfono vestito di verde e giallo, i colori della squadra sudafricana.

Ha parlato dell’ “orribile bruco” che è l’Africa e che questi mondiali hanno trasformato in una “splendida farfalla”, che tutto il mondo ha generato e che ora tutto il mondo accoglie per vivere una grande festa di cui il popolo sudafricano deve essere il protagonista, mostrando le sue mille luci e non solo i suoi bui.

Buti ha poi lanciato il suo saluto ad un uomo simbolo dell’Africa e delle battaglie del popolo africano, Nelson Mandela, il grande assente di ieri, tenuto lontano dalla manifestazione da una tragedia familiare che ha coinvolto la sua pronipote, morta proprio ieri in un incidente.

The show must go on. L’Africa ha la sua grande occasione. La prima partita che ha visto sfidarsi oggi pomeriggio Sudafrica e Mexico si è conclusa con un pareggio. Lunedì è la volta dell’Italia contro il Paraguay. In bocca al lupo a tutti e vinca il migliore… che fino ad adesso siamo noi!!

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