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Per la fashion-addicted in cerca di un accessorio veramente esclusivo ecco una nuova proposta: cappelli di piume by Oriana Curti.

Ventiseienne francese, diplomata in trucco artistico e professionale a Parigi; poliglotta, intraprendente ed appassionata del proprio lavoro; Oriana ha sempre amato creare con le piume, inizialmente gioielli, poi copri-capo exceptionnels. Leggi il seguito di questo post »

Dopo aver rappresentato la libertà di espressione, continua il viaggio all’interno dell’arte cercando di andare addirittura oltre, oltre i confini dell’arte.

Questo l’obiettivo della Terza Edizione di Marciano Art Contest, festival per artisti emergenti nato nel 2008 dall’idea di Gianni Redi.

Percorsi musicali tematici, mostre e concorsi, letture e approfondimenti condurranno il pubblico oltre le barriere mentali e ideologiche durante la tre giorni marcianese dedicata all’arte e agli emergentiessenza, valore e vanto del Contest – sottolinea Gianni, Direttore Artistico e Presidente dell’Associazione “Art Lover”. Leggi il seguito di questo post »

Dopo la Waterloo calcistica vissuta dai francesi martedì, l’Italia decide di seguirne l’esempio perdendo con la Slovacchia, grazie a una prestazione tragicomica che “gli vale” una meritata eliminazione dal mondiale. Leggi il seguito di questo post »

Non è certo uno spettacolo tradizionale quello a cui hanno assistito gli spettatori del match del primo turno di Wimbledon che si è svolto tra John Isner e Nicolas Mahut: infatti i due atleti hanno giocato una partita durata ben 11 ore e 5 minuti. La storia infinita, durata tre giorni, si è svolta con punteggio 6-4 3-6 6-7 7-6, fino ad arrivare al quinto set che è durato circa 8 ore, in quanto si è concluso 70 games a 68. Leggi il seguito di questo post »


Oggi come non mai, la tecnologia ha raggiunto livelli di supporto fino a pochi decenni -o addirittura pochi anni fa- quasi impensabili, e molte volte ha quasi la presuntuosità di volersi sostituire in toto ad analoghi servizi offerti in via tradizionale. Sicuramente quello dei social network è un terreno di accesi dibattiti, ma la tecnologia in questo caso pare assumere un ruolo di complementarietà o , nelle situazioni più estreme, sostituzione parziale, dei metodi “ortodossi’. Ma un campo nel quale sempre più dalla complementarietà ci stiamo spostando verso la pretesa di sostituibilità completa è certamente quello degli acquisti online.

Il web ha raggiunto tali livelli di diversificazione che non solo oggi è possibile  avere accesso a punti vendita “verticali” (ossia rivenditore-utente), come potrebbe essere Amazon, ma anche “orizzontali” (ossia utente-utente), il più famoso dei quali ritengo sia eBay. Leggi il seguito di questo post »

Si aggirano sempre più numerosi nelle nostre città, si riconoscono da lunghe frange asimmetriche che li rendono orbi, matita nera intorno agli occhi, pantaloni aderenti, borchie e strette magliette rigorosamente nere.

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Tutto ciò che fa diventa uno scandalo, dall’assistere in bikini alla partita degli Yankees per entrare nel loro spogliatoio ubriaca, al posare con un reggiseno dotato di pistole per la rivista Rolling Stones, al presentarsi con un vestito di lattice rosso comprato ad un Sexy Shop al cospetto della regina Elisabetta.Il 7 Giugno è stato diffuso il video dell’ultimo estratto del suo album “The Fame Monster”, Alejandro e anche in questo caso non potevano mancare le polemiche. Leggi il seguito di questo post »

Da un grande archivio privato nasce Biblioteca della Moda: un indirizzo nel quale gli appassionati di moda possono consultare o acquistare (ma anche vendere) libri, riviste, quaderni di tendenza, stampe e cataloghi dal 1850 a oggi. Leggi il seguito di questo post »

Il mondo degli smartphone non poteva non rispondere all’appello dei Mondiali. Il calcio chiama e le applicazioni rispondono. Il problema è che di app ce ne sono fin troppe: come scegliere quella più adatta alle nostre esigenze? Ecco le migliori testate per voi Leggi il seguito di questo post »

Nella desolazione dello stadio di Nelspruit, apparso dalle prime inquadrature come una cattedrale nel deserto, l’Italia offre uno spettacolo imbarazzante non andando oltre il pareggio contro la Nuova Zelanda.

Spettacolo imbarazzante per la pochezza del gioco, apparso confusionario e senza idee, ma soprattutto perchè i campioni del mondo avevano di fronte l’80a squadra nel ranking FIFA, composta tra l’altro non da calciatori professionisti ma da ragazzi con altri lavori e lontani dallo show business pallonaro. Studenti di scienze politiche, avvocati e giornalisti hanno dunque bloccato gli azzurri, pagati profumatamente per giocare a pallone,  trasformando quella che doveva essere una passeggiata di salute in un terribile e grottesco incubo. Leggi il seguito di questo post »