Votate!Votate!Votate!Cari studenti di tutta la Penisola, mercoledì e giovedì, come ormai avrete capito (o no?!) nelle università riapriranno i seggi. Tra il parapiglia di manifesti e volantini elettorali che, come di consueto hanno rinnovato la carta da parati, nel nostro Ateneo e non solo, sarà forse il caso di mettere un punto su che cosa, gli studenti italiani sono invitati a “eleggere” con il proprio diritto di voto.

Le belle facce, come i nomi scritti in grassetto, corrispondono a coloro che, aspirano a far parte del C.N.S.U., il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Parafrasando questo: “è un organo consultivo di rappresentanza degli studenti iscritti ai corsi attivati nelle università italiane, di laurea, di laurea specialistica, di specializzazione, e di dottorato. Esso formula pareri e proposte al Ministro dell’istruzione, università e ricerca”(fonte Miur). In poche parole, questo è l’organo che, dovrebbe rappresentare gli studenti universitari italiani in toto, avendo un dialogo diretto con il Ministro dell’Istruzione, On. Gelmini, la quale dovrebbe (usiamo sempre il condizionale) utilizzare questi consiglieri, come informatori sul mondo universitario.

Per svolgere questo compito, tra il 12 e 13 maggio, verranno eletti 30 nuovi consiglieri, di cui: 28 dagli studenti iscritti ai corsi di laurea e laurea specialistica; uno, da quelli dei corsi di specializzazione e uno dagli studenti dei corsi di dottorato di ricerca. I membri, nominati con decreto del Ministro, resteranno in carica due anni e saranno anche rieleggibili.

Per quanto riguarda i seggi, le sedi universitarie sono raggruppate, su base regionale, in quattro distretti territoriali, corrispondenti ad altrettanti collegi. I distretto – Valle D’Aosta, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche. II distretto – Piemonte, Lombardia, Liguria. III distretto – Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo. IV distretto – Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Per tutti gli interessati, nell’Ateneo di Firenze si può votare mercoledì, dalle 8,30 alle 19 e giovedì dalle 8,30 alle 14. I seggi elettorali sono quattro:

–          Seggio 1 – Piano terra Facoltà di Lettere e Filosofia, P.zza Brunelleschi 4 – Firenze

–          Seggio 2 – Aula n. 1.10 – Edificio D4 (primo piano) Via delle Pandette, 35 – Firenze

–          Seggio 3 – Sala Docenti piano terra del Centro Didattico Morgagni, V.le Morgagni 40/44 –   Fi

–          Seggio 4 – Aula n. 25 (Aula Magna) Centro Didattico via Bernardini 6 –  Sesto Fiorentino

Sul sito di ateneo poi, www.unifi.it, si possono trovare tutti gli elenchi utili per sapere qual è il proprio seggio di appartenenza, e i candidati delle varie liste. Detto ciò, nel rispetto di queste elezioni, pur sempre indette con Ordinanza Ministeriale prot.457/2009, per eleggere un organo rappresentativo, quindi democratico quale il C.N.S.U., una domanda resta.

Al di là delle definizioni teoriche che dà il Miur, a che cosa servono questi trenta consiglieri, se la maggior parte degli studenti neanche conosce il significato di C.N.S.U.? Il nocciolo gira e rigira è sempre quello, colpa di chi non sa o di chi non sa spiegare?di chi non capisce o di chi non vuol capire?Anche questo appuntamento elettorale, tra  la maggior parte degli studenti, rischia di essere trascurato, a discapito degli stessi. La colpa non sta mai da una parte sola, ma chi viene eletto, come in ogni sistema democratico, si erge a rappresentanza di una maggioranza che, a questo punto, neanche è consapevole di avere dei consiglieri a livello nazionale.

Votare è un diritto e un dovere. Ma per dare senso a queste parole della Costituzione ci vuole la consapevolezza con cui saperle rileggerle ogni giorno, anche nella realtà universitaria.

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